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Il Tempo ed. nazionale - Turisti lontani dalla capitale e dalle piramidi

Il Tempo ed. nazionale - Turisti lontani dalla capitale e dalle piramidi

23 Novembre 2011

Crisi. I timori di rimanere coinvolti nelle violenze spingono i tour operator verso altre mete. I consigli del Ministero degli Esteri.

I nuovi scontri a Piazza Tahrir, a Il Cairo, segnano un ulteriore duro colpo per i flussi turistici verso le mete archeologiche egiziane, che subiscono una forte battuta d'arresto dopo il periodo gia' difficile seguito alla caduta di Hosni Mubarak.

Le manifestazioni degli ultimi mesi - ha confermato Roberto Corbella, presidente di Astoi (Associazione tour operator italiani) - hanno «molto rallentato» i flussi verso l'Egitto classico, come il Cairo, Luxor e il Nilo. Diversa la situazione per il mare, dove - ha sottolineato il presidente Astoi - «c'e' stata una buona ripresa a partire da metà agosto e si sta gradualmente tornando ai valori precedenti alla crisi». Nella capitale in questi giorni, ha aggiunto Corbella, i tour operator continuano ad operare ma all'insegna della massima prudenza, sospendendo «le escursioni nel centro del Cairo, come al Museo egizio, una delle mete classiche», mentre restano invariate le visite nella zona delle piramidi a Giza. Nessun turista straniero è mai stato coinvolto in incidenti durante le fasi di rivolta che hanno investito il Paese, ma le condizioni di sicurezza nella capitale sono nuovamente preoccupanti.

Prudenza è stata raccomandata anche dalla Farnesina che, sul sito del ministero «Viaggiare Sicuri», raccomanda di adottare la massima cautela e di mantenersi informati sull'evolversi della situazione. I dati degli ultimi mesi sui flussi turistici mondiali verso l'Egitto segnalavano un calo nei primi mesi di quest'anno di circa il 45 per cento a fronte dei 14,1 milioni di arrivi nel 2010. Solo dall'Italia il flusso dei turisti è crollato del 65,6 per cento nel primo quadrimestre dell'anno.

Nei giorni scorsi, nell'ambito di un incontro organizzato dall'Associazione di amicizia e cooperazione Italia - Egitto organizzata in collaborazione con l'ambasciata italiana il ministro egiziano avevano inviato l'Italia a tornare a investire. Per il settore turistico egiziano, l'Italia è il quarto partner commerciale dopo la Russia, Gran Bretagna e Germania. Si calcola che, mediamente, ogni anno si rechino in Egitto un milione di turisti italiani.

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