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Il Sole 24 ORE / Viaggi 24 - Trasporti - Anche Astoi chiede lo stato di calamità a livello europeo

Il Sole 24 ORE / Viaggi 24 - Trasporti - Anche Astoi chiede lo stato di calamità a livello europeo

20 Aprile 2010

E da Assotravel le indicazioni di come gestire il solo volo e il pacchetto. Anche Astoi si fa sentire in merito ai forti disagi derivanti dallo stop ai voli. "Come associazione - dice Roberto Corbella, presidente - abbiamo più volte invocato a gran voce l istituzione di un fondo di garanzia nazionale atto a fronteggiare tali emergenze. In carenza di tale fondo, la cui attivazione si manifesta vieppiù opportuna, chiediamo al Governo Italiano di farsi promotore per una dichiarazione dello stato di calamità al livello europeo, sollecitando altresì l adozione di misure idonee a garantire il rimpatrio degli passeggeri sparsi per il mondo ed a fronteggiarne i relativi oneri . Intanto, Assotravel in una nota ricorda come "gestire" l'emergenza e quali sono diritti e doveri dei vari soggetti coinvolti.

Solo volo: in base alla Carta dei diritti del passeggero (regolamento 261/04) è previsto con chiarezza il caso di cancellazioni dovute a «eventi eccezionali» nel qual caso il passeggero ha il diritto di scegliere tra il rimborso del biglietto oppure l imbarco, il prima possibile o in data più conveniente, su un altro volo.
La compagnia aerea deve in ogni caso prestare un'adeguata assistenza a terra. Essendo un puro caso di forza maggiore il cliente non ha diritto ad alcun risarcimento per i danni subiti. Nessuna eccezione, sia per l'assistenza che per gli eventuali rimborsi, per i voli low cost che devono osservare, in ogni caso, la Carta del passeggero.

Pacchetti turistici: per i pacchetti non ancora partiti il cliente ha diritto al differimento della data di partenza o al cambio di destinazione o al cambio di data e di destinazione o un bonus o il rimborso totale. In verità in questi casi l'agenzia di viaggio avrebbe diritto a vedersi riconosciuto il proprio ruolo di intermediario in ogni caso, ma sarà utile a sostenere una domanda che si è appena ripresa soprassedere e, in ogni caso, valutare caso per caso.
Per i pacchetti "in corso" quindi con una possibile fase di rientro, la titolarità dell'assistenza è formalmente del tour operator ma è prassi che il fornitore "vettore aereo" si sostituisca in quanto è suo dovere contrattuale sia verso il cliente che verso il to.

Clienti. Quello che deve essere chiaro è che purtroppo siamo di fronte ad una situazione assolutamente imprevedibile e non imputabile ad alcuno. Pertanto non ci sono responsabilità da parte di tour operator e di agenzie di viaggi che anzi sono pronte a collaborare per cercare di risolvere e di agevolare il rientro.