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Il Sole 24 Ore - Tour operator, corsa alle alleanze

Il Sole 24 Ore - Tour operator, corsa alle alleanze

23 Marzo 2013


Dopo un 2012 difficile (-12% i ricavi, -13% i passeggeri) le mosse anticrisi dei principali gruppi

Nuovo polo per Value - Rilevato Kuoni, Rosso punta sulla Cina

Corsa alle alleanze e ai piani rilancio da parte dei tour operator italiani per combattere la crisi. Il 2012 è stato un anno da dimenticare. «Il fatturato è sceso del 12% - dichiara la società di ricerca GfK - a quota 4,2 miliardi di euro e i passeggeri sono stati 4.117.000 (-13%). Il 2013 sarà un altro anno difficile». Secondo Franco Gattinoni, presidente Ainet, «negli ultimi due anni hanno chiuso duemila agenzie di viaggio, il 20% di quelle esistenti». Partnership, riduzione dell'offerta, ottimizzazione delle risorse e sfide commerciali le armi per superare la crisi.

«È finita l'epoca di rincorrere i fatturati ad ogni costo - spiegano ad Astoi-Confindustria Viaggi -. Oggi le aziende devono fermarsi e iniziare un percorso diverso. La priorità è recuperare i margini». Marzo è un mese chiave per diverse aziende. A fine mese entrerà nel vivo l'iter di vendita del marchio Valtur, conteso dal Gruppo Uvet e da Orogroup Spa. Quest'ultimo ha ceduto il 42% di quote alla società di gestione del risparmio Nem Sgr, che lo accompagnerà nell'operazione Valtur. «Siamo interessati anche ad altre aziend», anticipa il presidente di Orogroup, Franjo Ljuljdjuraj. Per Luca Patanè, presidente Gruppo Uvet, «in futuro si assisterà ad integrazioni verticali tra network di agenzie e tour operator».

Svizzera e Spagna guardano al mercato italiano con preoccupazione. Hotelplan Italia, che fa capo all'azionista svizzero Migros, si sta sottoponendo ad una rigida cura dimagrante, dopo aver perso negli ultimi due anni 80 milioni di fatturato. Mobilità per oltre 150 persone, taglio di prodotti non redditizi e dismissioni di rami d'azienda le linee di intervento per ritornare al pareggio nel 2014. Gli svizzeri di Kuoni, invece, hanno optato per la vendita. I marchi Kuoni Italia e Best Tours sono stati rilevati da The Rs Holding Srl, il gruppo di Alessandro Rosso: un accordo strategico anche in vista di una joint venture in Cina per la creazione di un tour operator.

Oltre agli svizzeri, un ripensamento sulle potenzialità del mercato italiano lo hanno avuto due gruppi spagnoli. Dopo aver aperto un tour operator in Italia e uno in Francia, Travelplan ha chiuso entrambi. Iberostar ha ceduto il tour operator Marevero a Value Holding. Quest'ultimo sta spingendo sulle partnership: ha stretto un accordo con Ariaviaggi e sta definendo alleanze con due network di agenzie. Dopo la cessione del tour operator, però, Iberostar sembra intenzionato a rientrare in Italia con una joint venture alberghiera.

Riduzione dei prezzi, taglio dei "rami secchi" nell'offerta di viaggi e garanzie contro ogni tipo di adeguamento delle tariffe sono le mosse di Alpitour, che da qualche mese ha trasferito in un'unica sede a Torino l'organico di Cuneo. Il gruppo, controllato dai fondi Wise e J.Hirsch, ha chiuso il 2012 con un calo di fatturato del 12% e quest'anno conta in un recupero del 10 per cento. Bilancio negativo anche per I Grandi Viaggi, che ha archiviato l'esercizio 2012 con una perdita di 3,2 milioni di euro. Nell'ultima trimestrale la società assiste ad una lieve inversione di tendenza: «Il buon andamento delle vendite invernali fa ben sperare per la stagione estiva», commenta il presidente Luigi Clementi, che punta sulle azioni commerciali per aumentare i ricavi. - di Laura Dominici