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Il Sole 24 Ore - Settembre attenua il crollo del turismo

Il Sole 24 Ore - Settembre attenua il crollo del turismo

01 Settembre 2012


I dati dell'estate. La crisi ha spinto gli italiani a ritardare le partenze in attesa di occasioni - In crescita, in controtendenza, gli arrivi di russi e cinesi

Last minute e agriturismo portano il calo al 10% contro le previsioni del -27% di maggio scorso

Stranieri e low cost: il recupero a settembre. Last minute e tariffe più convenienti posticipano l'estate degli italiani. Chi ha rinunciato alle ferie di agosto, sta ancora valutando di concedersi una settimana di vacanza. Magari in campagna. L'estate della crisi promuove infatti gli agriturismi, che coniugano l'esigenza di qualche giorno di relax a portata di mano con soluzioni low cost: Turismo Verde - Cia (Confederazione italiana agricoltori) stima un +3% di presenze in agriturismo per i primi 15 giorni del mese. In crescita del 3% anche campeggi, villaggi e centri vacanza, secondo Trademark Italia.

Ma sono soprattutto gli arrivi da Russia, Stati Uniti, Germania, Cina e Brasile a trainare un lieve recupero in Zona Cesarini. «Dopo gli ultimi dieci giorni di agosto con discreta affluenza, su settembre, che risponde all'esigenza del risparmio, possiamo rivedere le stime del -27,7% - dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - previsto a inizio agosto, quando sembrava che il mondo stesse finendo, a un ragionevole - 20%, sperando nel -10%».

Nardo Filippetti, presidente di Astoi e di Eden Viaggi, conferma: «Lo spostamento di parte delle prenotazioni estive su settembre, tendenza che lascia sperare in un buon recupero dell'estate 2012 a fine corsa». Da non dimenticare che settembre 2011 era a ridosso del mese nero delle Borse, mentre ora notizie un po' più rassicuranti dall'Europa fanno intravedere un luce dopo un lungo tunnel.

Comunque, l'ottimismo è tutto concentrato sull'incoming. «Non stanno soffrendo le piazze tradizionalmente amate dagli stranieri, come Roma, Capri, Taormina», dice Bocca. «La partita è ancora aperta. Speriamo nel bel tempo», aggiunge la presidente degli albergatori di Rimini Patrizia Rinaldis. «Di fronte alla drammatica flessione del mercato italiano (-30%), a evitare il disastro - dice la presidente del Consorzio incoming Italia Mally Mamberto - è la crescita di quello russo (+10%) e tedesco (+5%). «Senza i russi la Costa Smeralda avrebbe chiuso - incalza Bocca -. Molto buoni anche gli arrivi da Stati Uniti, Brasile (anche se per numeri piccoli) e Cina, che dovremmo trainare facilitando visti e collegamenti aerei».

In Liguria, il +18% di russi neanche a settembre riuscirà a compensare il crollo di italiani, e il -5% di tedeschi. «In un panorama a macchia di leopardo, colpisce la decisione del gruppo Tui di non programmare più il Piemonte dopo il -20% a settembre 2012, e il -20% di tedeschi anche in Toscana, provocato da una politica inappropriata di prezzi (dalle tasse di soggiorno all'ingresso nelle chiese)», commenta Mamberto.

E gli italiani? Slittando le vacanze a settembre risparmiano dal 20 al 50%. Ma il più favorevole rapporto qualità-prezzo continua a portarli fuori dai confini. «Per le vacanze organizzate - dice il presidente di Federviaggio Luca Patanè - avremo vendite di settembre su settembre in lieve ripresa (+5%), accompagnata dall'erosione dei ricavi (-15/-20%)». Egitto e Tunisia, Baleari e Grecia si confermano regine anche a settembre, con una spesa media di 600 euro a persona per 7 giorni, rileva Federviaggio. «Per Maiorca, Kos o Corfù, dopo il 15 settembre, si può spendere anche solo 150 euro con voli Ryanair», riferisce il fondatore di Volagratis.it Fabio Cannavale che dice: «Quando l'esigenza è risparmiare, è il web a vincere la partita». Così spiega il +66,5% di prenotazioni sul sito