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Il Sole 24 Ore - Liguria e Campania chiedono interventi

Il Sole 24 Ore - Liguria e Campania chiedono interventi

23 Giugno 2010
Colpiti stabilimenti balneari e attività
LE IMPRESE Corbella (Astoi): «Possibile slittamento delle prenotazioni già avviate».
Federalberghi attende fine mese per un bilancio

MILANO - Fa paura, il maltempo. Specie agli operatori turistici che scrutano il cielo e poi incrociano le dita. Roberto Corbella, presidente di Astoi, l'associazione degli operatori aderente a Confindustria, professa prudenza davanti alla prospettiva di un'estate sott'acqua. In realtà, è deluso: «Certo, non ce l'aspettavamo, proprio adesso che stavamo per riprenderci, dobbiamo mettere in conto anche un possibile slittamento delle prenotazioni già avviate. Però non sarei così pessimista, in fondo si potrebbe trattare solo di un differimento, non di rinunce a catena. Stiamo a vedere».

Bocche cucite dal quartier generale di Federalberghi. «Siamo alla crescita zero nei primi cinque mesi dell'anno, è tutto bloccato - dice Emilio La Serra, responsabile comunicazione -. Aspettiamo gli ultimi giorni di giugno, quando faremo la consueta rilevazione mensile Federalberghi e sapremo dire che succederà. Di numeri, adesso, non ne abbiamo». Ci sono, intanto, aree turistiche molto colpite dai danni all'economia locale. C'è chi invoca sostegno da parte delle autorità locali, come a Genova.

«L'amministrazione regionale ha incontrato tutti i comuni e gli stabilimenti balneari colpiti dalle mareggiate, mettendo rapidamente in campo tutte le misure e le iniziative per ripristinare gli arenili e non presentarci ad inizio stagione senza sabbia sulla spiagge. Purtroppo, le libecciate di queste settimane hanno reso più difficile il lavoro», commenta l'assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri: «Stiamo ancora aspettando il riconoscimento dello stato di calamità che avevamo chiesto al Governo».

«La giunta regionale riconosca lo stato di calamità naturale per i territori della provincia di Salerno gravemente colpiti da una tromba d'aria e dal maltempo di questi giorni», chiede al presidente della giunta regionale, Stefano Caldoro, il consigliere regionale dell'opposizione, Gianfranco Valiante. «Ci sono stati danni in tutta la provincia, comuni messi letteralmente in ginocchio dalla pioggia e dalla violenta tromba d'aria. In questi territori - e penso in particolare a Paestum - e ci sono lidi distrutti in modo anche irreversibile; la Regione ha il dovere di intervenire per una immediata stima dei danni e un concreto sostegno agli amministratori locali e alle attività produttive gravemente compromesse». Gianfranco Valiante sollecita misure idonee di revenzione per tutelare l'integrità delle coste salernitane e il turismo balneare, mediante interventi costanti di ricostruzione degli arenili, la realizzazione di opere di difesa strutturale e il rafforzamento delle dighe frangiflutti esistenti. Il maltempo ha flagellato le coste del golfo causando gravi danni al comparto balneare, proprio alla vigilia della stagione estiva. «Ormai neppure con una pronta ripresa dei lavori si eviterà un bilancio negativo per molte imprese che lavorano nel settore balneare - è la tesi di Valiante - è evidente che di fronte a una situazione di questo genere occorre evitare il collasso del sistema turistico. E se proprio non sarà concesso lo stato di calamità, la Regione Campania dovrà quanto meno prevedere agevolazioni fiscali per gli stabilimenti e i camping colpiti». Di Rita Fatiguso

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