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Il Sole 24 Ore - Il turismo di Natale sceglie arte, montagna e capitali europee

Il Sole 24 Ore - Il turismo di Natale sceglie arte, montagna e capitali europee

09 Dicembre 2010

Vacanze 2010. Inchiesta sulle preferenze degli italiani

Undici milioni in partenza Trend positivo per i tour operator

MILANO - Montagna o città d'arte: la maggior parte degli italiani per le vacanze di Natale e Capodanno sceglierà destinazioni entro i confini nazionali. Il 77% degli 11 milioni che partiranno (secondo Confesercenti-Swg) andrà sulle piste da sci, quelle del Trentino Alto Adige le più gettonate, o visiterà le piazze, i musei e le opere d'arte delle città più belle, da Roma a Firenze. Chi invece sceglierà di andare all'estero (il 16%) non andrà molto lontano, preferendo le grandi città europee, Parigi in testa, seguita da Barcellona e Madrid. Tra le altre destinazioni a medio e lungo raggio spiccano il Nord Africa (Marocco, Tunisia ed Egitto, con l'incertezza di eventuali disdette su Sharm El Sheik, che per ora non si sono verificate, dopo la segnalazione della presenza di squali di qualche giorno fa), stabili Maldive, India, Cina e Thailandia, mentre molte destinazioni del Medio Oriente (come Libano, Iran, Israele) sono penalizzate dal fattore sicurezza, come segnala Ciset in collaborazione con Federturismo Confindustria.

Il 90% delle strutture ricettive delle Dolomiti è già pieno e la percentuale sale al 99% per Capodanno, il periodo preferito assieme all'Epifania. «La difficoltà principale che gli albergatori stanno affrontando in queste settimane - spiega David Pirrello, presidente e Ceo del portale Dolomiti.it - è di accontentare la richiesta di soggiorni brevi di 3-4 giorni che arriva da una gran parte di turisti, mentre gli hotel tendono a proporre la settimana di permanenza soprattutto durante le feste».

«La stagione invernale a Breuil-Cervinia - spiega Enrico Vuillermoz, direttore del Consorzio turistico della Valle del Cervino - è iniziata come consuetudine con l'apertura dei nostri impianti il 30 ottobre scorso. Le abbondanti nevicate di questi ultimi giorni ci fanno ben pensare e anche quest'anno il Consorzio Turistico del Cervino ha studiato e proposto diverse tipologie di offerte turistiche che riescono ad accontentare le esigenze della clientela, italiana e non».

Secondo l'Astoi, l'associazione dei tour operator, la spesa media per una settimana di vacanza tra Natale, Capodanno e l'Epifania oscilla tra i 700-800 euro per i viaggi a breve-medio raggio e i 1.300-1.500 euro per le destinazioni più lontane, per un giro d'affari, quello delle vacanze natalizie, che rappresenta circa il 15% del totale del settore, che nel 2009 valeva circa 76 miliardi di euro. «L'andamento delle prenotazioni per le vacanze invernali - comunicano da Astoi - è analogo a quello dello scorso anno. Da tempo si accentua l'attitudine a prenotare o con largo anticipo o sotto data (last minute se non last second)».

Della stessa tendenza parla anche Maria Concetta Patti presidente di Federviaggio che però avverte: «Siamo preoccupati per il periodo post-natalizio perché a gennaio e febbraio, tranne la montagna, che resta costante, non simuove niente».

Stessa preoccupazione per Andrea Giannetti, presidente di Assotravel-Confindustria secondo cui «il trend dei viaggi di Natale e Capodanno non è eccezionale. Andrà più o meno come l'anno scorso». Ma i numeri dei principali operatori del settore fanno ben sperare. L'inverno registra un trend positivo intorno al + 15% per AlpitourWorld. Tutti i mesi sono molto positivi ad eccezione del mese di febbraio, visto che Pasqua è molto avanti e quindi anche le festività legate al Carnevale ricadono su marzo. In particolare per i pacchetti all inclusive con i charter (marchi Alpitour, Francorosso, Villaggi Bravo, Karambola e Volando) le partenze di Natale sono stabili rispetto allo scorso anno, il Capodanno è positivo, mentre l'Epifania registra trend di crescita superiori al 50 per cento.

Le prenotazioni per il periodo di Natale e Capodanno sono partite in anticipo rispetto all