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Il Messaggero - Turismo: una estate da record

Il Messaggero - Turismo: una estate da record

10 Settembre 2017
Italia si riscopre destinazione dei sogni. I dati sul turismo del primo semestre 2017, diffusi dal Ministero dei Beni Culturali, raccontano di un vero e proprio boom del turismo, con un aumento generalizzato degli arrivi e dei pernottamenti e un'onda lunga che sembra non esaurirsi alla fine dell'alta stagione estiva, ma proseguire anche a settembre. «I dati del turismo in Italia nell'estate 2017 sono straordinari – ha commentato nel presentare i dati il ministro Franceschini - la crescita traina l'economia e l'occupazione: ora avanti con gli investimenti privati».
 
I punti forti di una strategia che, numeri alla mano, sembra aver funzionato sono: destagionalizzazione, turismo sostenibile, musei e, soprattutto, mare, con ben 90 milioni di presenze sui bagnasciuga italiani, per una crescita del 16% rispetto allo scorso anno. Sempre più stranieri sbarcano in Italia per godere di relax e divertimento, segnando un incremento di visitatori del 5% - che spendono il 4,6% in più rispetto allo primo semestre dello scorso anno – con  un aumento generalizzato di presenze in tutte le regioni costiere, con numeri a doppia cifra (+25% di arrivi in Emilia Romagna, +22% per la Sicilia) a testimoniare un ritrovato fascino che lo Stivale esercita nei confronti di turisti nazionali e non.
 
«Siamo attraversando una condizione astrale particolare, quella dove alcune destinazioni nel mondo hanno subito diminuzioni di arrivi, come per esempio il Nordafrica, Egitto incluso, insieme ad alcune destinazioni europee - afferma Jacopo De Ria, presidente di Fiavet - La stessa Parigi ha subito un calo negli arrivi. Per numero di pernottamenti l'Italia è risalita dal quinto posto in Europa al secondo».
 
LE DESTINAZIONI
 
È un aumento a 360° quello del turismo in Italia, non riguardando solo le destinazioni balneari, ma anche campagne e borghi, in special modo al Sud, che è la macroarea territoriale con il maggior aumento percentuale di presenze (16,3%) pur rimanendo quella meno visitata. Ad aver raggiunto risultati record sono anche il Veneto, con un +8% di ospiti in hotel e campeggi, la Toscana trainata dai propri borghi storici, e la Sardegna con un +14,5% di arrivi stranieri. A presentare percentuali positive è anche il comparto della ricettività, con 48,3 milioni di arrivi nelle strutture ricettive alberghiere e 208,7 milioni di presenze, per un +2% globale, non contando i numeri di Airbnb che rileva 3 milioni di arrivi e 15 milioni di presenze tra giugno e agosto, con un aumento del 20% annuo rispetto allo stesso periodo del 2016. È il turismo online a crescere in termini assoluti, con un incremento del 19,3% di viaggiatori on line che hanno scelto l'Italia come meta turistica.

Notevole anche la crescita delle prenotazioni dei viaggi organizzati verso l'Italia per il periodo estivo: «Già da qualche anno registriamo un aumento che ci rende cautamente positivi, diciamo ottimisti - afferma il presidente di Astoi - Confindustria viaggi - Nardo Filippetti molto è dipeso dal fatto che alcuni Paesi del bacino del Mediterraneo non sono avvertite come sicure, e questo è valso molto nel settore del turismo balneare, dove l'Italia è molto ben percepito come Paese del Mediterraneo». Secondo Filippetti non è da sottovalutare anche la sensazione di crescita economica, suffragata dagli ultimi dati relativi al Pil: «Questi segnali di positività sono messaggi chiari dello stato dell'economia del Paese, che fanno sì che la gente inizi a rivivere, dopo una crisi molto profonda».
 
PREVISIONI POSITIVE
 
Le previsioni positive per settembre fanno inoltre intravedere una prima parziale destagionalizzazione della domanda turistica: sono più di 9 milioni gli italiani che effettueranno almeno un giorno di vacanza nel corso del mese di settembre, dato in crescita del 7,2% rispetto al 2016. Per 7,5 milioni (12,4% degli italiani, contro il 9,2% del 2016) si tratterà della vacanza principale dell'estate, mentre gli altri 1,5 milioni si concederanno un supplemento di relax durante i fine settimana «L'Italia sta prendendo coscienza delle sue potenzialità e si sta adattando a una domanda diversa dal passato, che si adatta alle esigenze del cliente, che allunga le stagioni e che porta un prodotto più personalizzato - sostiene il direttore generale di Gattinoni - mondo di vacanze Sergio Testi - Questo dev'essere un punto di partenza, un trampolino di lancio per continuare ad avere dati positivi nel comparto e investire in questa positività».
 
I numeri 
 
+16% - L'incremento delle presenze turistiche nelle località di mare italiane, secondo i dati raccolti dal Mibact
 
+25% - L'incremento registrato dalla regione al top, l'Emilia Romagna, seguita da Puglia (+23%) e Sicilia (+22%)
 
+3,2% - L'indice di crescita del turismo interno: ben 34 milioni di italiani sono andati in vacanza e sono restati nel Belpaese
  • IlMessaggero_10.9.2017_pagg. 21-22
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