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Il Messaggero - I tour operator: ma che cancellazioni, italiani pronti a partire

Il Messaggero - I tour operator: ma che cancellazioni, italiani pronti a partire

08 Luglio 2015

«Grexit un po' mi preoccupi ma non mi fermi». I turisti italiani sono in allarme per cercare più informazioni possibili sulla situazione greca ma non per cancellare la vacanza. E i piani estivi degli italiani hanno incoronato la Grecia come prima meta di vacanza. 

A dirlo è "Google Summer trends" la classifica del motore di ricerca sulle principali ricerche estive sul web. Tra quelle degli ultimi 90 giorni la Grecia spicca per le vacanze, anche se negli ultimi giorni si vede un boom d'attualità con ricerche per news, referendum e crisi. 

E a ribadire la voglia di viaggio dei connazionali (non solo verso le isole greche) anche l'indice di fiducia del viaggiatóre, elaborato da Confturismo-Confcommercio con l'istituto Piepoli, che a giugno balza da 61 a 63 su 100 (il massimo storico mai raggiunto). Per quanto riguarda la Grecia le notizie diffuse da alcuni media (ad esempio il quotidiano ateniese To Vima che parla di «migliaia di cancellazioni al giorno») sono smentite seccamente da Kiriaki Boulasidou, direttore dell'Ente Ellenico per il turismo in Italia: «Ma quali cancellazioni? Non c'è nessun allarme. I turisti vengano sereni e si godano la vacanza. La situazione è assolutamente tranquilla, specialmente sulle isole greche che in questo periodo sono le più gettonate». 

«La Grecia - spiega Luca Battifora, presidente di Astoi Confìndustria Viaggi - è una delle mete più richieste dagli italiani. Per il momento i nostri operatori stanno ricevendo telefonate di clienti che richiedono informazioni ma assolutamente non cancellazioni. La situazione è molto chiara: i viaggiatori che prenotano in agenzia sono assolutamente tutelati e, in caso di problemi che però al momento assolutamente non ci risultano, riceveranno assistenza. La situazione è un po' diversa per chi si è organizzato per conto proprio e qualche disagio potrebbe averlo ma al momento non c'è nulla di anormale. 

Bancomat e carte di credito. Funzionano bene anche bancomat e carte di credito, anche se nel caso del fai da te, conviene portare un po' più di contanti». Stesso messaggio tranquillizzante da Jacopo De Ria, neo presidente di Fiavet, Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo, che dalla Grecia tra l'altro è appena tornato dopo un viaggio di lavoro: «Ero fino a pochi giorni fa a Santorini, l'isola era strapiena di turisti e non si percepiva assolutamente nulla di anormale. Dopo l'annuncio del referendum non c'è stata nessuna cancellazione ma solo un lieve rallentamento delle prenotazioni. Quel che è certo è che l'agente di viaggio ci mette la faccia e la nostra filiera è controllata e tutela il cliente in tutto e per tutto, anche in caso di difficoltà. Comprare un viaggio, non è come comprare un ed su Amazon, conviene farlo in agenzia per tanti motivi e i clienti tornano a capirlo. Fino a ieri nei miei contatti con gli albergatori e gli operatori locali non ho avuto segnalazione di nessun problema». 

«La situazione è senza dubbio in continua evoluzione - aggiunge Gianni Rebecchi di Assoviaggi Confesercenti - ma abbiamo un doppio feedback positivo: dai turisti appena tornati dalla Grecia e da quelli che sono in viaggio in questi giorni. Nessun problema particolare, tutto regolare sia dal punto di vista bancomat-carte che da quello rifornimento carburante. Tutti stanno facendo la vacanza che volevano. Forse in qualche trattoria chiedono se possibile di avere i contanti ma quello i nostri turisti, con grande senso di responsabilità, lo capiscano e lo assecondano volentieri».