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Rassegna stampa Astoi
Il Giorno - Il vento dell Est salva l Italia. Russi e cinesi turisti paperoni.

Il Giorno - Il vento dell Est salva l Italia. Russi e cinesi turisti paperoni.

07 Giugno 2012


E in cima ai nostri sogni c è una casa-vacanza all estero

Soffierà il vento dell'Est, si parlerà il Mandarino e molti vacanzieri stranieri verranno nel Belpaese principalmente per fare shopping. Tranquilli: finita al quinto posto fra le mete maggiormente visitate del pianeta (dopo Francia, Usa, Cina e Spagna), l'Italia continuerà ad essere una delle destinazioni più
desiderate dagli stranieri, confermando la lenta ripresa del 2011. In pratica terrà l'«incoming», con punte elevate di russi, americani e asiatici. Ma soffrirà l'outcoming, la capacità dei nostri connazionali di regalarsi una vacanza. Sono solo alcune delle fotografie a tinte sbiadite che arrivano dagli addetti ai lavori. Quelle scattate dal Touring Club Italiano con Skyscanner (sito di ricerca viaggi) e Global Blue (leader nel Tax Free Shopping) dicono molto sui turisti extra-europei: cresce l'interesse degli asiatici verso la penisola in aggiunta all'ormai consolidata presenza di americani e di russi; ed è esponenziale l'interesse dei top spender per il Made in Italy, principalmente a Milano e Roma ma anche in Versilia (russi in testa) e sulla Costiera Amalfitana (americani e giapponesi). Ma saranno rose con diverse spine, perché se la presenza degli stranieri sarà comunque sostenuta (in testa, sempre i tedeschi), rischia di abbassarsi la loro permanenza media (in 10 anni è scesa da 4 a 3,7 notti). Non è tutto.

Se l'appetibilità del Belpaese sui mercati esteri non è in discussione, saranno le vacanze degli italiani ad esserlo. Lo conferma Fortunato Giovannoni, presidente Fiavet (Federazione delle agenzie di viaggio): poche prenotazioni per l'estate e rischio di un calo del comparto che potrebbe arrivare al 10-15%. Come dire: viaggi brevi e comunque meno pretenziosi. Segno dei tempi: si registra un boom di richieste di case-vacanze, nella convinzione che sia la soluzione migliore per evitare i salassi di hotel e ristoranti; si sgonfia il promettente "turismo della terza età"; e calano i viaggi di breve-media distanza, mentre tengono i viaggi lunghi e più costosi, perché chi ha soldi da spendere evidentemente continua ad averli. Astoi, l'associazione dei tour operator, aggiunge altri elementi: cresce la Puglia mentre la Sardegna è in lieve calo; per l'estero, in ripresa Mar Rosso e Tunisia, tengono Spagna e Turchia, rallenta la Grecia e si conferma il successo di Usa, Messico, Caraibi e Dubai. Piccoli spaccati di un'Italia dei viaggi che non piange ma non riesce a sorridere. Con i suoi sogni e le sue disillusioni. Si parte mettendo in valigia la calcolatrice e una buona dose di pragmatismo. Per le emozioni alla Bruce Chatwin bisognerà aspettare stagioni migliori. - di Paolo Galliani

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