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Il Giorno / Il Resto del Carlino / La Nazione - «Viaggiate informati Ne va della vita»

Il Giorno / Il Resto del Carlino / La Nazione - «Viaggiate informati Ne va della vita»

07 Febbraio 2011
ROMA - LA TURISTA rapita nel Sahara. Le manifestazioni di piazza in Egitto e negli altri paesi africani. Meglio informarsi prima di partire. Per questo il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha istituito il servizio Vacanze Sicure di Easy Italy, il call center del ministero che risponde al numero 039039039. Ministro Brambilla, in cosa consiste il nuovo servizio? «Easy Italy è attivo già dallo scorso maggio. Funziona sette giorni su sette e risponde in sette lingue, compreso russo e cinese. Finora dava informazioni per i turisti in Italia e relative al nostro Paese. Ora, visti anche i recenti fatti di cronaca, darà anche informazioni sui Paesi dove è sconsigliato recarsi, sui pericoli che si potrebbero incontrare in determinate aree. Informazioni sempre fornite in sette lingue, sette giorni su sette. Ventiquattro ore su ventiquattro? «Fino alle dieci di sera. Dopo quell'ora si può lasciare un messaggio e poi si viene richiamati». Il nuovo servizio è già in funzione? «Da oggi (ieri, ndr), intorno all'ora di pranzo. E mi hanno fatto sapere che nell'arco del pomeriggio sono già arrivate oltre quattrocento telefonate: italiani che dovevano intraprendere un viaggio in vari Paesi e volevano conoscerne la situazione. È importante ampliare i servizi a disposizione dei cittadini. Questo call center, poi, è già noto ai cittadini e ha un numero, 039039039, che è facile da ricordare perché è il prefisso per l'Italia ripetuto tre volte». Un servizio realizzato in collaborazione con il ministero degli Esteri? «Certamente. Il call center prende le informazioni dalla Farnesina. Perché è la Farnesina che monitora tutte le situazioni e aggiorna in tempo reale i suoi siti (www.viaggiaresicuri.it e www.dovesiamonelmondo.it). Le stesse informazioni si possono avere via web, su www.italia.it, il portale ufficiale del turismo italiano, che si collega ai due siti del ministero degli Esteri. Ma stiamo lavorando anche ad altro». Di che si tratta? «Gli interventi dell'unità di crisi della Farnesina hanno dei costi. Così come hanno un costo i rimborsi per i turisti che hanno avuto le vacanze rovinate. Per questo, oltre al Fondo di garanzia, che già esiste da diversi anni, nel Codice del Turismo, già approvato dal consiglio dei ministri e ora alla fase conclusiva dell'iter, abbiamo inserito un capitolo molto importante: la stipula, per chi organizza determinati viaggi, di congrue polizze assicurative».

Il presidente dell'Astoi (Associazione tour operator italiani), Roberto Corbella, ha già protestato, sostenendo che «la copertura assicurativa, così come proposta dal ministro Brambilla, comporterebbe non solo oneri insostenibili a carico degli operatori, ma è anche ritenuta inattuabile dalle stesse compagnie assicurative». Che cosa risponde? «Per il Codice del turismo sono state fatte varie audizioni con le associazioni di categoria. Ma ora il decreto legislativo dovrà passare al vaglio di tre commissioni e lì si potranno apportare integrazioni, modifiche, migliorie». -- Di BEATRICE BERTUCCIOLI

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