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Il Giornale dell'Umbria - Il vademecum da portare nella valigia

Il Giornale dell'Umbria - Il vademecum da portare nella valigia

12 Agosto 2011

Consumatori - Disagi in albergo e voli cancellati

 Quando non si possono avere ricevute e fatture, almeno segnarsi tutto ciò che può essere utile per ricostruire le disavventure nelle vacanze: nomi del personale dell albergo o delle agenzie, orari, date, luoghi. Così è più facile farsi risarcire . Questa è la prima raccomandazione che Alessandro Petruzzi, responsabile locale di Federconsumatori, rivolge a chi si reca in vancanza.

Tutelarsi, dunque, soprattutto quando si ha a che fare con piccoli operatori.  Con i grandi tour operator, che fanno capo ad Astoi Confindustria - ricorda - abbiamo siglato un accordo che ha dato il via libera alla conciliazione paritetica: se si ha ragione, con loro è più facile e rapido ottenere un risarcimento . Federconsumatori, Adusbef e Movimento Consumatore hanno stilato un vademecum da portare con sé prima di partire per evitare brutte sorprese.

Prima di partire.
1) Al momento della scelta del viaggio, se vi rivolgete ad una agenzia, pretendete sempre che vi siano consegnati i dépliant e gli opuscoli illustrativi con indicati prezzo, mezzi di trasporto, la classificazione degli hotel, ecc.;
2) Chi compra un pacchetto tutto compreso deve ricevere copia del contratto con descrizione precisa di tutti gli elementi;
3) Il prezzo globale può essere modificato, purché almeno 20 giorni prima della partenza, soltanto se il contratto ne prevede la possibilità. Se supera il 10% il turista può rinunciare, ottenendo la restituzione di quanto versato;

4) Qualsiasi modifica che l organizzatore dovesse essere costretto ad apportare va comunicata per iscritto al consumatore che, entro 2 giorni, può recedere.

Durante il viaggio.
1) In caso di qualsiasi danno che il turista dovesse subire, il tour operator deve risarcirlo anche se questo è stato provocato da uno dei suoi fornitori, eccetto i casi di colpa del consumatore o di cause di forza maggiore;
2) Per avere diritto ad un risarcimento occorre inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno, rispettando il termine tassativo di 10 giorni lavorativi dalla data del rientro, indirizzandola al tour operator, organizzatore del viaggio, e all agenzia presso cui il viaggio è stato acquistato;

3) L albergatore è obbligato a ricevere il denaro che il cliente voglia lasciare in cassaforte: il titolare dell albergo risponde dei furti che il cliente subisce.

In aereo.

1) In caso di troppe prenotazioni che costringano qualcuno a non partire questi ha diritto ad un risarcimento di 250, 400 o 600 euro a seconda della lunghezza del percorso. Inoltre il passeggero ha diritto a ricevere vitto e alloggio dalla compagnia per il tempo di attesa prima di ripartire immediatamente.

Federconsumatori - Alessandro Petruzzi:  E importante tenere ricevute e annotare ogni particolare del viaggio per farsi risarcire .

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