Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Il Giornale del Turismo - Confronto Regioni e ministero il 4 novembre sul Codice del Turismo

Il Giornale del Turismo - Confronto Regioni e ministero il 4 novembre sul Codice del Turismo

30 Ottobre 2010

Partirà il 4 novembre il confronto tra Regioni e ministero del Turismo sul Codice del turismo. A renderlo noto è la Fiavet, che si dice cautamente ottimista per l'apertura di un tavolo tecnico sul Codice stesso.

Fiavet ha partecipato infatti alla riunione convocata dal Dipartimento del Turismo per discutere in merito allo schema di decreto legislativo sul Codice ed ha consegnato un documento sollevando dubbi e criticità per i quali ha trovato la disponibilità degli uffici preposti ad introdurre modifiche e/o emendamenti. Dopo la discussione, su proposta di Fiavet, gli uffici si sono resi disponibili ad attivare un tavolo tecnico con tutte le associazioni che sarà convocato subito dopo l'esame delle osservazioni. Il capo di gabinetto del ministro del Turismo ed i responsabili dell'ufficio legislativo hanno incontrato anche i responsabili di Federviaggio."L'incontro ha prodotto una positiva apertura per valutare ambiti di miglioramento del Codice del Turismo presentato dal ministro Brambilla", ha commentato al termine Federviaggio.

"Le associazioni hanno assunto all'unanimità una posizione di ferma contrarietà ed inaccettabilità di alcuni dei punti relativi alla disciplina dei contratti del turismo organizzato, mentre hanno ritenuto rivedibili alcune altre disposizioni": a renderlo noto è un comunicato di Astoi-Assotravel, dopo l'incontro al Dipartimento del Turismo sul Codice del Turismo. Astoi ed Assotravel hanno manifestato una disponibilità alla revisione dei contenuti e, a breve, verrà indetta una nuova riunione per discutere circa le proposte di modifica provenienti dalle categorie. In questa fase, in ogni caso, Astoi ed Assotravel hanno ribadito la delicatezza della materia "per la stessa sopravvivenza delle imprese e la necessità di tener conto delle indicazioni che provengono dal mondo dell'imprenditoria".