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Il Giornale del Turismo - Astoi critica il Fondo di garanzia, dalle adv giudizio quasi positivo

Il Giornale del Turismo - Astoi critica il Fondo di garanzia, dalle adv giudizio quasi positivo

23 Maggio 2011

Le associazioni valutano il testo del Governo. Nessuna bocciatura ma "si poteva far meglio".

"Il testo non ci è ancora arrivato per uno studio più approfondito e dunque un parere maggiormente circostanziato sulla sua stesura definitiva, ma sulla scorta di quanto appreso possiamo dire che il Codice del Turismo, se ha corretto alcune storture rispetto al testo originario, rappresenta un occasione mancata per una riforma più ragionata e radicale del settore .

Il presidente di Astoi, Roberto Corbella, è sicuramente uno dei meno contenti fra i commentatori dell iniziativa del Governo. E pone un osservazione:  Sarebbe stato la sede più opportuna per parlare finalmente in concreto del Fondo di Garanzia, oggetto della proposta di legge presentata da Astoi e che ha come primo firmatario Gioacchino Alfano, che segue le questioni attinenti al tema in quanto capogruppo alla Commissione Bilancio . Il Fondo si dovrebbe alimentare con la maggiorazione dei diritti d imbarco pari a 50 centesimi e, contando dall approvazione su  una messa a regime nel primo semestre per le esigenze del settore, a mano che non ci siano eventi eclatanti si potrebbe autoalimentare dopo un certo numero di anni. Per la sua gestione si chiede un entità pubblico/privata che veda quindi la partecipazione della pubblica amministrazione e delle associazioni di categoria . Variazione apportata è stata quella che prevede il riferimento al ministero dei Trasporti e non degli Esteri, come invece richiesto da Astoi:  La Farnesina, in quanto realtà operativa 24 ore su 24, ci sembrava più opportuna perché purtroppo le emergenze accadono a qualsiasi ora .

Dal presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca arriva grande apprezzamento per quanto riguarda gli aspetti di semplificazione amministrativa, qualche preoccupazione per la possibilità di un uso strumentale della nuova normativa da parte soprattutto di operatori che di professionalità in ambito turistico ne hanno ben poca.

 Il Codice del Turismo  sostiene Bocca  da un lato registra una più che positiva evoluzione del mercato come nel caso del servizio di ristorazione negli alberghi per i clienti non alloggiati, che viene sottratto ad anacronistici vincoli burocratici, dall altro eccede ad esempio nella definizione delle tipologie di attività ricettive che ove non adeguatamente disciplinate, rischia di innescare forme di distorsione del mercato .

 Sul sistema di rating, infine, della qualità dei servizi alberghieri in relazione al sistema di classificazione a stelle, tutto ancora da regolamentare  continua Bocca  è prematura ogni valutazione in quanto ci aspettiamo che il Ministro apra da subito un tavolo di confronto al quale siamo pronti a fornire un importante contributo avendo già Federalberghi elaborato uno specifico ed analitico studio che tiene adeguatamente conto del sistema nazionale di classificazione a stelle a suo tempo condiviso anche dalle Regioni .

Un giudizio più positivo arriva dalle associazioni degli agenti di viaggio. Il presidente di Assotravel, Andrea Giannetti, sottolinea la reintroduzione dell obbligo del reclamo entro dieci giorni dal rientro che assicura chiarezza, a tutti così come l eliminazione del concetto di  anche lieve inadempimento che avrebbe visto le agenzie subissate di reclami a tutto svantaggio dei reclami veri, che per quanto saltuari, sostiene il presidente Assotravel,  vanno assolutamente corrisposti da dei professionisti quali sono gli agenti di viaggio . Giudizio sospeso, anche in questo caso, sul Fondo di garanzia.

Su questo tema, Fiavet chiederà al Ministro la costituzione di un tavolo per la riscrittura delle regole di funzionamento che consenta alle associazioni di categoria di entrare nel Comitato di Gestione e di incrementare il sovvenzionamento del Fondo stesso con le sanzioni amministrative erogate dall Antitrust per pratiche sleali del t