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Il freddo premia i Caraibi

Il freddo premia i Caraibi

14 Novembre 2014
aliane di MSC e Costa sono andate ad affiancare i colossi americani, ritagliando i costi a misura di tasca nostrana. Oman, Dubai ed Emirati fanno capolino tra le prenotazioni o le richieste. La Thailandia è tra le più gettonate in Oriente, mentre il mare indiano e quello australiano sono appannaggio dei viaggi di nozze. Per l Africa niente da fare: vince la a paura dell Ebola, anche nei Paesi dove l Ebola non c è. Tutto ciò secondo parola di agente (di viaggi, of course).

Mare sì. Meglio se in navigazione

«Il mare d inverno? Sì, qualche richiesta di preventivo, soprattutto per le isole caraibiche, c è. Certo l incertezza economica è penalizzante soprattutto rispetto a una vacanza, quella invernale, che viene vissuta come meno necessaria rispetto a quella estiva. E per questo la spunta la proposta di viaggio che offre il prezzo più accattivante», sostiene Anna Maria Grosso della Akebia Viaggi di Alba (Cuneo). Quello che sta andando alla grande, nella patria del tartufo bianco, sono le crociere: «sia quelle nel Mediterraneo sia quelle nei Caraibi, anche di venti giorni. Fino a due anni fa andava piuttosto bene la Thailandia, ma ultimamente ha subito un crollo. Probabilmente dipende dal fatto che l Oriente non offre una grande varietà di club e resort. Chi cerca questo tipo di soggiorno trova più opportunità nel mare caraibico».

Prenotazioni sottodata

Felice Beretta di Gattinoni Travel Network di Bergamo ritiene che il grosso delle prenotazioni arriveranno sottodata: «Ora si va a rilento, come ormai è consuetudine degli ultimi anni. In ogni caso la destinazione mare che tira di più è rappresentata dai Caraibi, soprattutto Cuba, Messico, Aruba, St. Martin, Guadalupe. Fino a ottobre-novembre è andata bene anche Capoverde, meta facile anche perché dista solo 6 ore di volo da Bergamo  c è un diretto ogni domenica  : ma da dicembre a marzo il clima freddo diventa un deterrente. Quanto a mete africane tradizionalmente votate al soggiorno mare quali Kenya o Zanzibar, lo spauracchio Ebola ne ha abbassato esponenzialmente l interesse anche se non sono state affatto toccate dal contagio. Nell area si salva solo il Mar Rosso, più Marsa Alam che Sharm el Sheikh. Quest ultima risente ancora della diffidenza generata dal passato sconsiglio, anche se ormai revocato da parecchi mesi. Va menzionato qualche interesse per nuovi resort di operatori italiani in Oman». L agenzia bergamasca sta riscontrando un buon incremento nelle crociere e qualche interesse viene notato anche per l Oriente: «In particolare per la Thailandia, più inteso come tour in abbinata al soggiorno mare».

Agenzia giovane. Con tanto ottimismo

Decisamente poco entusiasta il tono di Vanessa Costantini che un anno e mezzo fa ha inaugurato l agenzia A donde vas ad Albano Laziale (Roma): «È tutto fermo. O quasi, visto che c è qualche richiesta di preventivo, ma solo per i Caraibi. Credo dipenda dal fatto che con la presenza di agenzie storiche  di riferimento soprattutto per le crociere  nessuno si rivolge a noi che siamo da molto poco su piazza. Peccato, anche perché, andando in controtendenza, abbiamo venduto molto Mare Italia la scorsa estate. Ma siamo ottimisti e speriamo di recuperare presto».

La ripresa comincia a vedersi

Tutt altra storia quella di Movida Viaggi Vacanze di Montebelluna (Treviso) la quale, a detta del titolare Marco Mensali, vede i risultati di 28 anni di presenza, ad alto contenuto professionale, sul mercato: «Quasi 30 anni durante i quali abbiamo lavorato per selezionare gli operatori e proporre un servizio di alta qualità. E il mercato ci sta premiando. Per quanto riguarda il mare l estate è andata molto bene  anche la Tunisia è in ripresa  e anche i segnali per quello invernale sono positivi. Tra le richieste di preventivi prevalgono Mauritius, Santo Domingo e Caraibi, Maldive. O, in caso di budget più contenuti, il Mar Rosso: sia Marsa Alam che Sharm el Sheikh, in buona ripresa pur se ancora lontana dai numeri del passato. Penalizzati invece Kenya e Zanzibar per via della paura del contagio Ebola, anche se i nostri corrispondenti in loco ci assicurano che non solo il virus è assente, ma che i controlli in loco sono molto più ligi che da noi in Europa». Quanto alle crociere, nonostante l agenzia veneta non le abbia mai inserite nel proprio core business, sono in deciso incremento: «Addirittura con richieste specifiche relative ai Caraibi».

Crociere caraibiche ma navi italiane

«Una volta d inverno vendevamo soprattutto le settimane bianche, eravamo un vero riferimento per tutta la regione e organizzavamo noi pullman e treni  ricorda Mario De Cesare della storica agenzia De Cesare Viaggi di Salerno (una delle prime d Italia, da 83 anni sul mercato)  ora invece la settimana bianca è diventata  fai da te . Quanto al resto, si comincerà a pensare a Capodanno e all inverno tra qualche giorno, crisi permettendo dato che questa continua incertezza ha ridotto molto il mercato: qui a Salerno si fanno ancora i bagni e la stagione fredda si percepisce ancora lontana». L agenzia continua invece a essere un grande riferimento per le crociere: «Siamo agenti sia di MSC che di Costa. E stiamo riscontrando un grosso incremento nelle prenotazioni. Anche perché i pacchetti sono convenienti e incentivanti soprattutto per le famiglie, comprensivi di spettacoli e attività varie. C è una grande richiesta anche per le crociere ai Caraibi, soprattutto da quando gli armatori italiani hanno affiancato i grandi gruppi americani».

Sharm batte Marsa Alam

Lucia Innocenti della Granducato Viaggi di Firenze prevede un inverno in linea, dal punto di vista del volume di affari, con quello dello scorso anno: «L interesse riscontrato in questi giorni sembra privilegiare gli Emirati e Sharm el Skeikh. Marsa Alam lo abbiamo venduto bene la scorsa estate ma adesso è Sharm in grande ripresa. Qualcuno ha chiesto dei preventivi per i Caraibi e le Maldive. C è anche qualche richiesta per Phuket in Thailandia, con o senza Bangkok. Ma in generale per l Oriente vengono richiesti soprattutto volo più hotel e non pacchetti completi. Infine gli Stati Uniti che d inverno è soprattutto New York, ma qualcuno aggiunge una puntatina al caldo, inteso come Miami».

L Oman fa capolino

«La richiesta è minore rispetto agli anni passati. D altra parte si spende di meno in generale e i viaggi non rappresentano una prima necessità. Si cerca l offerta e nello stesso tempo non si approfitta dell advanced booking. Notiamo una certa flessione anche nei gruppi. Va anche detto che noi trattiamo molto i pellegrinaggi e le zone interessate sono spesso a rischio, di solito più psicologico che reale. La paura  in questo caso del contagio dell Ebola  è anche un forte deterrente per alcune destinazioni quali Capo Verde o altri Paesi africani, anche se assolutamente non toccate dal virus». A fare queste considerazioni è Letizia Maretto della Carraresi Tour di Padova. Che prosegue: «In compenso c è una buona ripresa del Mar Rosso, soprattutto continua ad andare molto bene Marsa Alam anche se è stato revocato lo sconsiglio su Sharm. Quest anno è arrivata qualche richiesta per l Oman e per gli Emirati mentre stentano Caraibi e Maldive. Eccezion fatta per qualche repeater».

Se non fa freddo niente prenotazioni

A Pesaro la stagione invernale sta partendo. Almeno secondo quanto osserva Marcella Aluigi della Marchionni Viaggi: «Dopo un ottobre quasi fermo, anche perchè c erano temperature ancora troppo alte e non propedeutiche all inverno, stanno finalmente iniziando le prenotazioni per Capodanno. Abbiamo appena definito pratiche alle Maldive e a Zanzibar, e ci sono state fatte richieste di preventivi per i Caraibi: Santo Domingo e Messico soprattutto, ovvero quesi Paesi collegati da voli charter». Niente Oriente? Sri Lanka, Goa? «Sì, un po di Thailandia mentre il resto non viene considerato per la vacanza invernale al caldo. Ma resta appannaggio dei viaggi di nozze. Stesso discorso vale per l Australia, anch essa considerata quasi esclusivamente per le lune di miele. Anche di crociere ne vendiamo poche per il periodo che va da novembre a marzo: si preferisce aspettare la primavera. Comunque non ci lamentiano. Anzi, già dalla scorsa estate, stiamo notando qualche piccolo segnale di ripresa».

Le Canarie al posto del Mar Rosso

A Lecce il (non motivato) panico rispetto all Ebola, sommato alla paura di attentati terroristici, ha coinvolto non solo tutta l Africa (nonostante siano solo alcuni i Paesi coinvolti e in tutti gli altri ci sono controlli molto più accurati che in Europa), ma anche destinazioni quali il Mar Rosso: «Malgrado ci sia un comodo volo diretto per Sharm  commenta Manuela Merola della leccese Semar  L interesse semmai si è spostato sulle Canarie. Per i budget più corposi resta intatta l attrattiva per Messico e Santo Domingo, per i quali il mercato si riapre proprio da novembre-dicembre, a fine periodo piogge e uragani. C è poi la Thailandia che attira sempre per la bellezza delle spiagge, per i prezzi contenuti e per l ottima accoglienza. Ulteriore plus è la comodità del volo diretto da Fiumicino». Quanto al mare goduto dall alto di una nave da crociera l agenzia ne ha una buona richiesta: «C è stata qualche prenotazione anche di crociere ai Caraibi e a Dubai. Comunque il mercato sta cominciando a rianimarsi proprio in questi ultimi giorni. Va considerato che ottobre è un mese così tradizionalmente fermo che le adv ne approfittano per mandare in ferie i dipendenti». - Fonte: L'Agenzia di Viaggi sito web (di Maria Paola Quaglia)