Astoi Confindustria viaggi
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Rassegna stampa Astoi
Idea Impresa - I sarti delle vostre vacanze

Idea Impresa - I sarti delle vostre vacanze

30 Aprile 2013


Le nuove tecnologie hanno sdoganato il fai-da-te, dando la possibilità di organizzare il proprio viaggio su Internet, ma le migliori agenzie di viaggio non stanno a guardare, offrendo la massima personalizzazione ed esperienze indimenticabili.

Una finestra con vista sul mondo: questo è oggi Internet per chiunque voglia partire per un viaggio. La rete offre infatti una miriade di spunti diversi non solo nella scelta della destinazione, ma anche nella pianificazione stessa della vacanza, personalizzabile secondo i gusti e le esigenze di ciascuno. L avvento dei new media ha rivoluzionato, di conseguenza, anche le modalità di approccio che gli operatori del settore turistico adottano per venire incontro al nuovo  consumatore 2.0 e alla nuova idea di vacanza.

«Una volta - afferma Mauro Ferraresi, Docente di Sociologia dei consumi presso lo IULM di Milano - la sola fonte di informazioni per chi voleva organizzare un viaggio era l agenzia; con l era digitale, questa  asimmetria informativa si è rotta e anzi quasi rovesciata, perché ora l utente della rete si informa autonomamente e non di rado si rivolge agli operatori solo allo scopo di definire gli aspetti organizzativi più complessi». Ciò è anche dettato, come spiega il Presidente di ASTOI Confindustria Viaggi Nardo Filippetti, dal fatto che «le vacanze soffrono uno schema ancora abbastanza rigido, mentre i trend dettati dallo scenario attuale vedono aumentare le prenotazioni sotto data, per periodi più brevi e con una forte attenzione ai prezzi». Ecco perché è necessario, prosegue Filippetti, «distinguere la clientela dell offerta on line, che crea una domanda di semplice  viaggio , da quella che si rivolge al turismo organizzato, che solitamente ricerca una  vacanza . Infatti, chi ambisce a fare una vera vacanza non si può permettere di sbagliare e, quindi, si rivolge al canale tradizionale di tour operator ed agenzie, il solo ad offrire consulenza specializzata».

Ciò nonostante, tale differenziazione non è ancora sufficiente a identificare quali siano le categorie di clientela maggiormente orientate verso una o l altra tipologia di offerta: «Oggi - chiarisce Ferraresi - non ci sono profili nettamente definibili, i target sono inevitabilmente trasversali: si possono trovare settantenni che vanno  alla ventura , ventenni che scelgono l hotel full optional e famiglie con bambini che visitano località sperdute del globo». A ben guardare, però, un elemento che accomuna i diversi  tipi vacanzieri del terzo millennio c è: la ricerca di un esperienza ad alto livello di personalizzazione. Aspetto, questo, legato ad una nuova concezione della vacanza, intesa prima di tutto come - spiega Ferraresi - «la risposta a una  domanda di senso , una di quelle che l uomo si pone in quanto naturalmente dotato di curiosità: il desiderio di vedere cose nuove e sperimentare emozioni uniche. Si vogliono vacanze  esperienziali e su di esse si investe molto per non rischiare di rimanere delusi».

Per venire incontro a tutte queste esigenze, dunque, anche gli operatori del settore devono  evolvere allo stadio 2.0, trasformando i nuovi mezzi di comunicazione in opportunità: «Il viaggio su misura - conclude Filippetti - deve garantire servizi turistici altamente qualitativi. Il valore aggiunto di un offerta curata a 360° è quello di poter dare al cliente la sensazione di essere protagonista assoluto di un viaggio in cui tutte le scelte rispondono ai suoi desideri. Sarà magari lui stesso, una volta tornato, a farsi portavoce della soddisfazione percepita. Infatti gli operatori, oltre ai canali tradizionali, utilizzano con sempre maggiore frequenza strumenti quali forum e social network, ossia spazi in cui i clienti possono esprimere in prima persona i propri commenti e confrontarsi sull esperienza vissuta».

Nuovi target, nuove categorie

«Nell epoca della vacanza personali