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I britannici premiano le vacanze attive e il lusso

I britannici premiano le vacanze attive e il lusso

30 Ottobre 2015

Svelati numeri e tendenze nel report curato dall’Enit di Londra che sarà presentato domenica 1 novembre ai co-espositori italiani; Guida Viaggi pubblica uno speciale bilingue

Le vacanze attive rappresentano la storia di successo del 2015 per i flussi del mercato Uk verso l’Italia. Il trend viene segnalato dal report che l’Enit di Londra ha curato in occasione del Wtm di Londra e che Guida Viaggi è in grado di anticipare.

Per l’occasione, tra l’altro, la nostra testata ha pubblicato uno speciale bilingue (italiano e inglese) di 8 pagine che sarà distribuito in occasione della principale fiera turistica britannica a Londra nei prossimi giorni. “La stagione estiva 2015 – spiega la ricerca - è stata in generale positiva e, grazie alle prime e forti prenotazioni, registriamo un’ottimistica proiezione per il 2016, sperando che la sterlina rimanga forte”. Il 2015, tra l’altro, ha visto il ritorno delle vacanze di qualità.

Gli specialisti della ricettività riportano un incremento di richieste per ville con piscina a conferma della tendenza per le proprietà più costose. “Per i pacchetti in hotel – dichiara il report – la tendenza è stata una scelta di strutture a 4 e 5 stelle, ma tra gli ostacoli incontrati i tour operator inglesi hanno segnalato l’alto prezzo dei voli, che ha rappresentato un problema soprattutto per le prenotazioni last minute”.

Per quanto riguarda la popolarità delle regioni, le più ricercate sono risultate la Toscana e la costiera amalfitana. Le prenotazioni per la Puglia sono salite costantemente e sempre più operatori la stanno inserendo in programma.

Restano inoltre popolari i city break e aumentano le richieste per circuiti in più città con l’utilizzo del treno. Nel 2014 il totale dei viaggi all’estero dei turisti provenienti dal Regno Unito è risultato pari a 60 milioni (+2,7%), di cui 47 milioni in Europa. “Per quanto riguarda l’Italia – svela la ricerca – il nostro Paese rappresenta il 4,9% dei flussi outgoing”. Per il 2016 l’Enit stima una crescita del 2% per flussi e spesa. l.d. - Fonte: GuidaViaggi.it