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Guidaviaggi - Astoi e lo spot di filiera

Guidaviaggi - Astoi e lo spot di filiera

12 Febbraio 2018
Il cliente si deve preoccupare solo di chiudere la valigia, a tutto il resto ci pensa la filiera del turismo organizzato. Il messaggio è questo ed è stato adatto ad uno spot di 30 secondi ideato, realizzato e finanziato dai soci Astoi.

L'associazione di categoria ha voluto concentrare un messaggio molto chiaro, "rafforzare il vantaggio di fare una vacanza di sistema, spiegando il valore diverso che può avere", afferma Pier Ezhaya, vice presidente vicario di Astoi. Sono tre le location scelte in cui è stato girato lo spot, "un'agenzia di viaggi, l'aeroporto di Torino Caselle e l'Hotel Melià di Milano - ha spiegato il manager -, creando così tre scene. Il messaggio che abbiamo voluto dare è rafforzare il vantaggio insito nell'acquisto di una vacanza organizzata Astoi, coperta dal fondo di garanzia ", ma è chiaro che lo spot va a favore anche delle agenzie di viaggi, promuovendo il vantaggio dell'acquisto nel punto vendita. In questo modo le adv ne beneficiano in termini di valorizzazione della propria realtà e professionalità. Lo spot è pronto, è terminato."

Abbiamo delineato il piano media per la comunicazione, sarà triennale, non è stato ancora battezzato – ha fatto presente Ezhaya -, lo sarà in occasione del consiglio Astoi del 22 febbraio". Il piano sarà declinato " in un'ottica di sistema, in questo modo chissà che non si possa realizzare una messa in onda più massiva, anche con l'aiuto della distribuzione ".

L'invito è stato lanciato, bisogna vedere adesso come sarà accolto. A rafforzare il concetto di poter supportare la campagna è il presidente Astoi, Nardo Filippetti, sottolineando che, anche con un piccolo contributo da parte delle adv (non solo da parte dei network a cui è stato esteso l'invito ad aderire) sarebbe possibile raggiungere un budget interessante anche da prima serata sui canali nazionali e non. A quel punto la visibilità sarebbe ai massimi livelli, coadiuvata anche da un lavoro che sarà fatto sui canali social per rendere la campagna virale.

Intanto si dovrà attendere la primavera per poter vedere lo spot in un anno che si annuncia particolarmente intenso per l'operatività del comparto agenziale a fronte degli adempimenti a breve scadenza. Le sigle si conoscono, una è PciDss. Entro il 1° marzo, a seguito della circolare Iata è richiesto l'adeguamento agli standard Pci Dss (Payment Card Industry – Data Security Standard) ovvero le modalità di trattamento dei dati relativi alle carte di credito in adv che dovranno essere certificate da un ente anché siano in linea con la normativa europea. Una seconda scadenza è quella del 25 maggio data entro la quale sarà applicato il regolamento Ue 2016/979 Gdpr, evoluzione della normativa sulla privacy, che normerà i diritti degli interessati, l'informativa, la liceità del trattamento. Ciò che le adv devono sapere è che sono previste sanzioni per il mancato rispetto della normativa. - S.V.
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