Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Guida Viaggi - Volumi d'affari: tra t.o. esteri ed italiani il divario resta ampio

Guida Viaggi - Volumi d'affari: tra t.o. esteri ed italiani il divario resta ampio

14 Gennaio 2010

Operatori nostrani più fragili, ma anche più flessibili

Nel corso della dodicesima Assemblea Astoi Franco Vernassa (consulente fiscale Federturismo Confindustria) e Stefania Boschetti di Ernst & Young hanno presentato il loro 2° rapporto su bilanci ed aspetti economico-finanziari del tour operating, relativo al triennio 2006-08. La loro analisi ha confrontato t.o. italiani con i principali competitor stranieri, verificando innanzitutto una notevole differenza di volumi: mentre i primi 45 operatori italiani hanno un fatturato complessivo di 5,9 miliardi di euro, i maggiori 4 europei superano i 34 miliardi. Questa disparità di dimensioni tra i colossi europei e l insieme dei t.o. italiani (composto da alcuni grandi gruppi e diversi a misura più artigianale) non si rispecchia necessariamente in una netta differenza di risultati: numerosi t.o. italiani hanno infatti saputo affrontare i cambiamenti, migliorando i loro ricavi, mentre il gigante europeo Tui ha visto risultati in negativo nel triennio analizzato. In generale, la situazione degli operatori italiani appare caratterizzata da una maggiore flessibilità rispetto ai competitor stranieri, ma al contempo da una maggiore fragilità. Il 2009, ad esempio, ha portato la scomparsa di alcuni marchi consolidati: una perdita, senza dubbio, di conseguenza anche una ridistribuzione della fetta di mercato rimasta scoperta, spiega il rapporto.