Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Guida Viaggi sito web - Fondo di garanzia: la gestione alle imprese

Guida Viaggi sito web - Fondo di garanzia: la gestione alle imprese

19 Giugno 2015

Dopo l'avvio della procedura d'infrazione Ue, lo Stato sarà obbligato a rimetterlo alle aziende assumendo un ruolo di mera vigilanza, ma è ancora ignoto l'ammontare disponibile.

La battaglia del fondo di garanzia di Astoi sembra non avere fine. Durante il convegno "Globalizzazione del rischio e turismo consapevole", il presidente di Astoi Confindustria Viaggi Luca Battifora ha chiesto chiaramente quali saranno le conseguenze della Procedura d'infrazione avviata dalla Comunità Europea.

Francesco Tapinassi, dirigente del turismo del Mibact, afferma che "sicuramente il fondo di garanzia non può essere nel Bilancio dello Stato, ma resta da stabilire la gestione del portafoglio del fondo stesso". La normativa europea è chiara: questo fondo non può essere gestito dallo Stato, che ne è tuttavia garante per le aziende. "Abbiamo quindi la massima disponibilità a confrontarci, affinché il nostro ruolo diventi sempre più un ruolo di vigilanza".

"Sono contento che l'Europa sia d’accordo con noi aziende sulla necessità di gestione del fondo da parte delle imprese - dice Pier Ezhaya, chief operating officer Francorosso a margine del convegno - speriamo che i piani di rientro dei fondi fino ad oggi adoperati in casi di crisi estranee alla gestione d’impresa, come terremoti, attentati, si possa rientrare presto del nostro impegno economico". Alla domande inerenti invece l'ammontare del fondo di garanzia, implementato attraverso tasse (non ultima quella aeroportuale) e "creato attraverso l'impegno degli attori del turismo", specifica Battifora, nessuno sa rispondere con esattezza. Di l.s.