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Guida Viaggi sito web -  Atti di terrorismo, arrivano le coperture assicurative

Guida Viaggi sito web - Atti di terrorismo, arrivano le coperture assicurative

28 Settembre 2015

L'annuncio a #NF15: Allianz allarga le condizioni presenti in Globy, e Luca Battifora annuncia: "Lavoriamo a un progetto patrocinato da Astoi"

Kenya, Grecia, Egitto, Tunisia. Destinazioni che a vario titolo hanno sofferto, sono andate in crisi, e hanno costretto il mondo del turismo a riadattarsi, a tirare nuovamente le fila. Non allo stesso modo ovunque. Se, infatti, crisi economiche ed atti di terrorismo hanno provocato spesso il blocco delle destinazioni, l’emotività ha viaggiato su un’onda più lunga in Italia rispetto che ad altri mercati europei.

E’ quello che è emerso a #NF15, durante l’incontro che ha riunito allo stesso tavolo crocieristi, Msc e Costa Crociere, tour operating, Viaggi del Turchese, Gruppo Alpitour, Astoi, le assicurazioni con Axa e Allianz, e l’Ente del turismo egiziano.

Ed è stato facile constatarlo soprattutto per quei t.o. italiani ma di famiglia europea, come Hotelplan, con la base svizzera, e I Viaggi del Turchese, e la “madre” Tui: “Siamo i più piccoli del gruppo e dunque più flessibili – spiega Quirino Falessi -. Uk e Germania hanno comunque reagito spostandosi su altre destinazioni”.

Naturalmente gli operatori hanno reagito modificando gli impegni. “Abbiamo spostato metà dell’offerta su Oceano Indiano e Nord America, segmentando di più le fasce di prezzo – spiega Luca Battifora per Hotelplan -. Non abbiamo però raggiunto il budget perché sono mancati fatturati e volumi”.

Sembrerebbe più semplice, in tal senso, la possibilità di adattamento dei crocieristi. Ma ovviamente la questione è molto più complessa del riuscire a spostare le navi guardando ai mutati scenari internazionali.

“Cancelliamo gli scali in Tunisia ed Egitto e li sostituiamo con Malta, Sicilia, Spagna, Grecia – ha confermato Carlo Schiavon, Costa Crociere -. L’impatto c’è ma con la riconversione è stato ridotto”.

Ci sono però i vincoli organizzativi, e c’è un elemento forse meno considerato ma altrettanto importante. A riportarvi l’attenzione è Leonardo Massa, country manager Italia di Msc: “Sostituire le destinazioni significa anche che cambia il mix delle nazionalità a bordo delle navi. Si deve tener conto anche di questo”.

Intanto, prima ancora di verificare con mano che forme prenderà la prossima stagione mediterranea, una prima, importante novità, arriva sul fronte assicurativo. Le compagnie iniziano a dover fare i conti con una situazione che non appare più un evento straordinario. “Ecco la nostra proposta – ha annunciato proprio a #NF15 Renato Avagliano, direttore commerciale Allianz Global Assistance -: come primo passo, abbiamo deciso che nel nostro prodotto Globy, tra le condizioni di operatività della garanzia, saranno inclusi anche gli atti di terrorismo”.

E, ancora una volta, c’è la conferma che siamo soprattutto noi, i turisti italiani, ad amplificare l’emergenza. Quella di Allianz, infatti, non è (ancora) una mossa globale: “E’ stata una scelta che arriva dall’Italia, garantiremo assistenza, rimpatrio, spese mediche anche in caso di atti di terrorismo”.

Ma prende decisioni importanti anche il tour operating. Da #NF15 arriva anche l’anticipazione di Astoi: “Abbiamo dato mandato a compagnie italiane ed internazionali per un’analisi per realizzare un tipo di copertura per tutti i tour operator legati all’associazione – spiega infatti il presidente Luca Battifora -. Stiamo lavorando a un progetto patrocinato da Astoi che poi sarà adattato in un secondo livello per le diverse aziende che ne fanno parte”. di m.t.