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Guida Viaggi - Occhi puntati su Bangkok

Guida Viaggi - Occhi puntati su Bangkok

25 Maggio 2010

Occhi puntati su Bangkok e sulla Thailandia: dopo giorni di altissima tensione e scontri mortali (tra le vitime anche un fotoreporter italiano), notizie di resa degli oppositori, e coprifuoco il momento è altamente delicato. Più deciso anche lo sconsiglio della Farnesina che, in data 19 maggio, recita: "E' pertanto assolutamente sconsigliato recarsi nella capitale dove è stato imposto il coprifuoco (esteso anche a 23 province del Paese). I disordini si sono estesi anche nel Nord e Nord Est del Paese, incluso Chiang Mai, che debbono per il momento essere ugualmente evitate. Per quanto la situazione nelle zone balneari (Phuket, Krabi, Ko Samui e Pattala) risulti ancora calma e l'aeroporto di Bangkok funzioni regolarmente, è consigliabile se possibile ritardare le partenze per la Thailandia sino a che la situazione si sarà normalizzata". Il settore tour operating è stato fin in qui in osservazione, ha preso dei provvedimenti, ha ridotto o modificato la propria programmazione, facendo fede allo sconsiglio della Farnesina relativo alla città di Bangkok. Ma non ha mai abbandonato la destinazione. E adesso attende, sta ancora alla finestra e confida nella pace e nella ripresa del paese.

Astoi: rispetto, ripristino della sicurezza e sostegno al paese

Rispetto della popolazione e delle vittime, ripristino della sicurezza per i turisti e sostegno al paese: sono queste le priorità indicate dal presidente Astoi Roberto Corbella relativamente alla situazione Thailandia. E affrontando il discorso turismo, il presidente afferma e ribadisce: "Nell'ottica della Farnesina, con cui stiamo a stretto contatto, è stato operativo fino a oggi solo lo stop sulla capitale, mentre su altre zone il flusso dei turisti italiani non è mai cessato. Il nostro auspicio è che la situazione torni alla serenità prima possibile, restituendo sicurezza ai nostri turisti e dandoci la possibilità di tornare a sostenere questa destinazione che vive di questo. Il turismo pesa per il 6% sul Pil del paese e in certe zone anche per il 100%. Per i nostri associati la meta non è assolutamente marginale e la ripresa sarà importante per l'estate, e sicuramente tutti gli attori del turismo thailandese - dai fornitori, albergatori ed enti - si metteranno a disposizione per offrire soggiorni al meglio.

Prevedere i tempi di una normalizzazione, superata definitivamente la crisi, non è però facile: dipende molto da come il Governo centrale gestirà la situazione". La voce dei to: la fiducia è grande. Forte capacità reattiva dell'industria turistica thailandese "Stiamo continuando a programmare la Thailandia evitando, nel breve periodo, il soggiorno a Bangkok come da indicazione autorevole della Farnesina - sottolinea Franco Tura, Mosaico Tour, specialista sulla destinazione. "Riteniamo, a oggi, che qualora si raggiungesse un accordo tra le camicie rosse e il governo thailandese la situazione a Bangkok si dovrebbe normalizzare. Questo permetterà, dopo un breve periodo di assestamento, di tornare ad avere una ripresa del paese.

Dall'introduzione dello sconsiglio sulla capitale - continua Tura - vi è stata una diminuzione nella richiesta di preventivi sulla Thailandia, ma sono continuate le prenotazioni per i soggiorni mare nelle aree balneari come Phuket, Koh Samui e Koh Phangan come pure nei tour del nord del paese, sempre evitando il soggiorno a Bangkok". "Conoscendo la veloce capacità reattiva dell'industria turistica thailandese, se si arriva a una normalizzazione sono fiducioso in una rapida ripresa che ci porterà anche a recuperare una buona parte di estate - afferma Andrea Mele, presidente Viaggi del Mappamondo "Fino a una quindicina di giorni fa - continua - non ci sono state cancellazioni, sono invece cominciate negli ultimi giorni per i viaggi di giugno e inizio luglio. In questa fase di turbolenza, non abbiamo propriamente bloccato la programmazione su Bangkok, ma al momento di pren