Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Guida Viaggi - Non solo viaggi, la provocazione

Guida Viaggi - Non solo viaggi, la provocazione

01 Febbraio 2011
Fa un facile calcolo Giorgio Boscolo , a.d. Boscolo Travel Inside : " Se fino a qualche anno fa il turismo organizzato tradizionale poteva contare su 100 clienti, ora ne abbiamo forse 70, e i più giovani non entrano in agenzia. La torta si è rimpicciolita e ci si deve chiedere: Dobbiamo vendere solo viaggi? ". Da qui l'idea: " Ridisegniamo i punti vendita, cambiamo il perimetro del business ". E a chi solleva i vincoli legislativi replica: " Nei momenti di crisi bisogna spezzare le regole ". E per Boscolo l'esempio delle Poste è significativo: " Una allegra pitturata ai locali, uno shop e gli uffici riescono a vendere giochi per bambini, libri, cd. Chi l'avrebbe mai detto che degli statali diventassero dei venditori? ". " L'agenzia ha sicuramente delle potenzialità - replica il d.g. di G40 Luca Battifora -, ma resta il fatto che dal 2008 a oggi abbiamo un milione di clienti in meno ".
Gino Saccioni , consulente Coop Travel Services , riconosce che " è necessario allargare il perimetro di

business. Boscolo ha ragione, ci vuole un atteggiamento alla O'Leary ". Rompere le regole, insomma, ma senza trascurare un punto basilare: " Una volta che si sia operata una selezione per competenze, il gestore si può occupare di altro ". " Allo store abbiamo sempre pensato dice Fabio Savelloni, a.d. Che Viaggio! -. Cts vende tantissimi biglietti di spettacoli. Nel futuro dei cambiamenti dovranno esserci, perché oggi il mercato è sul filo ". A mediare le varie posizioni è Franco Gattinoni : " La questione dal punto di vista legislativo è risolvibile, ma si tratta di un passaggio delicato: abbiamo ancora a che fare con agenzie non mature, disparità tra i punti vendita stessi, alcuni belli, altri bugigattoli. Bisogna capire i flussi che ancora non funzionano e poi applicare altri progetti ". Angelo Cartelli , direttore commerciale e marketing Eden Viaggi , osserva poi che l'accelerazione impressa sul mercato richiede performance più alte da parte di tutti. " Una volta si riusciva a gestire il contenzioso - sottolinea mentre ora in una settimana rischiamo di bruciare un prodotto. Ospitare in sede dalle 40 alle 50 agenzie a settimana ci ha cambiato la vita, abbiamo infranto le barriere e lavorato insieme ". Per Cartelli si deve modificare il modello di business. " Operiamo in un settore senza dati, non conosciamo i numeri del mercato e dei passeggeri reali. Siamo disposti a portare avanti un progetto verso dati quantitativi con le agenzie ". " Dopo quarant'anni mancano due cose sostiene Marco Ficarra, a.d. Blu Holding -: i dati e la loro consapevolezza, poi un protocollo d'inserimento di dati condivisibili che in altri Paesi c'è ". Ci vorrebbe un osservatorio del turismo intermediato, che affronti il problema del volato. Ainet si sta adoperando in questo senso: l'associazione, insieme ad Astoi, anticipa il presidente Gattinoni, sta studiando la realizzazione, con il contributo di Tradelab, della prima ricerca quantitativa. Secondo Maurizio Bosia, però, " le indagini quantitative sono superate perché riguardano periodi di tempo già trascorsi: sono efficaci le qualitative ".