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Guida Viaggi - L'estate secondo Gfk che da oggi unisce le divisioni in Travet & Hospitality

Guida Viaggi - L'estate secondo Gfk che da oggi unisce le divisioni in Travet & Hospitality

28 Settembre 2015

In agenzia prenotato l'8% di passeggeri in meno

E' stata un'estate condizionata dal "fattore emotivo", come abbiamo avuto modo di constatare attraverso le interviste ai tour operator e dall'analisi di Astoi. Il Nord Africa in sofferenza ha fatto da trampolino di lancio all'Italia e tirato le somme di una stagione non entusiasmante per i produttori. Con settembre e ottobre, che nel 2014 valevano circa il 15% in termini di passeggeri sul totale dell'anno, il trend negativo dei passeggeri si è attestato al 13% e con un prezzo medio in aumento da 1.390 euro a 1.485. Un bimestre, insomma, che risolleva i budget e la durata della vacanza di oltre una settimana: il break lungo viene ormai effettuato dal 46% dei passeggeri analizzati dalle pratiche di viaggio del panel di Gfk. Le destinazioni? Italia, Usa, Spagna, Grecia ed Egitto accolgono il 40% delle partenze della stagione autunnale, con un incremento del 42% per il Belpaese.

Trend Summer 

Guardando più da vicino i mesi clou (partenze da maggio a ottobre) e andando a "estorcere" qualche dato a Daniela Mastropasqua, Industry lead travel & hospitality di Gfk Italia, prima della presentazione a #NF15 scopriamo che la flessione del numero di clienti prenotati in agenzia è dell'8%, che porta quindi il fatturato a perdere il 9%. "Al contrario la destinazione Italia ha visto aumentare del 3% il dato dei passeggeri - commenta Mastropasqua - , mentre in generale la flessione del prezzo medio è veramente irrisoria, segnale che può consolare". 

Incoming

Come si sono comportati i bacini emissori? "Nel Regno Unito, dove i turisti quest 'anno investono mediamente il 3% in più dello scorso anno per una vacanza, per venire in Italia hanno speso o spenderanno il 4% in più (totale spesa, ndr) - argomenta la manager -, invece dalla Germania gli arrivi saranno in crescita del 7%". Riunite in un'unica divisione - Travel & Hospitality le due anime dell'istituto di ricerca Gfk Eurisko, e cioè quella Consumer choice, che rileva dati di mercato dai punti vendita, e quella Consumer experience, che effettua ricerche sui consumatori, le indagini sul turismo saranno in grado di scattare una fotografia molto più esaustiva di quanto fatto fino a oggi per la travel industry. "Potremo proporre molte più ricerche, per esempio riguardo al venduto in agenzia di viaggio illustriamo non solo i dati su pacchetti e crociere realizzati dai tour operator, ma anche di self t.o. e cioè prodotti assemblati dai dettaglianti, e anche soli pernottamenti, biglietteria dei trasporti, autonoleggio e assicurazioni". Con in più il focus sui consumatori, di cui Silvio Siliprandi, ceo di Gfk Eurisko, ci illustrerà come agiscono in funzione della scelta e della pianificazione delle vacanze. • Daniela Mastropasqua - di Paola Baldacci

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