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Rassegna stampa Astoi
Guida Viaggi - L'estate perde 400mila pax

Guida Viaggi - L'estate perde 400mila pax

04 Ottobre 2011

Focus Consuntivo NoFrills - Il fatturato passa da 2,8 a 2,3 miliardi

Fatturato a -11% e 400mila passeggeri persi nell'estate 2011 del turismo organizzato. Sono i dati di Gfk Retail and Technology Italia resi noti in anteprima a Bergamo. Le prenotazioni prodotte dal comparto agenziale (2500 punti vendita monitorati) nel periodo gennaioagosto 2011 per partenze tra giugno e agosto rilevano 2,3 milioni di passeggeri (contro i 2,7 del 2010), in calo del 12% (flessione che si somma all'8% del 2010 sul 2009). Il fatturato è passato da 2,8 a 2,3 miliardi di euro (sommando un -18% in due anni). Sale nell'estate 2011 di un punto il prezzo medio, pari a mille euro. Nel dettaglio, le partenze estive hanno registrato un calo di passeggeri del 15% a giugno (494mila pax), mese peggiore del trimestre. A seguire, la brutta performance di agosto, con un -14% (pari a 1.090.000 pax). Luglio ha mosso 747mila passeggeri, in flessione del 6% rispetto allo stesso mese del 2010.

Le fasce

Il 70% dei vacanzieri del trimestre giugno-agosto si è suddiviso tra 9 fasce di prodotto. La più richiesta è stata una settimana in Italia (380mila pax). Mediterraneo in primo piano con Francia, Spagna, Grecia, crociere ed Egitto. Gli Stati Uniti hanno accolto 60mila passeggeri.

I cofanetti

Il fenomeno dei cofanetti di viaggio, che evidenziano una volontà di autoconsumo e possono rappresentare un'alternativa al pacchetto di viaggio, producono oltre il 45% di vendite in tre periodi dell'anno: San Valentino, Pasqua e ponti, estate, quindi sono concentrati da gennaio a luglio. All'incirca il 50% delle vendite annuali di cofanetti avviene a dicembre e nelle agenzie viene venduto tra il 25 e il 30% (a seconda dei periodi) di tutto il mercato monitorato da Gfk.

"L'andamento - ha sottolineato Giorgio Castoldi, docente Iulm presentando i dati Gfk e i bilanci dei t.o. italiani - è quello che simpaticamente in borsa definiscono il rimbalzo del gatto morto ".

Smentiti i parametri ottimistici del ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla , contestati dal presidente di Astoi, Roberto Corbella, che ha ridimensionato l'exploit incoming: " La ricerca del ministero svolta dalla Banca d'Italia su un campione di 84mila intervistati, ci fa capire che essendo le performance migliori quelle dei Paesi di confine, come l'Austria, spesso si tratta solo di persone che vengono in Italia solo per fare la spesa ".

"L'economia - ha detto Andrea Costanzo , presidente di Fiavet Lazio - e le istituzioni dovrebbero tener conto anche delle aziende che fanno outgoing e producono reddito attraverso il confezionamento di viaggi per gli italiani che vogliono andare all'estero". - di Laura Dominici

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