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Guida Viaggi - Grecia, un comitato di crisi a sostegno del turismo

Guida Viaggi - Grecia, un comitato di crisi a sostegno del turismo

25 Maggio 2010

La percezione della crisi greca in Italia c'è e si riflette sulle vendite della destinazione. La sentenza arriva dalle risposte al poll lanciato sul nostro sito www.guidaviaggi.it. La domanda rivolta ai lettori si focalizzava sulle ripercussioni in termini di vendite a causa della situazione economica del paese mediterraneo. Il 58% ha confermato un rallentamento, contro un 42% che non lo ha riscontrato. Ma ora la situazione potrebbe aggravarsi e la notizia arriva proprio dalla Grecia, dove si parla già di emergenza turismo, dopo gli scontri nel corso delle dimostrazioni e gli scioperi. Il governo greco ha dovuto ammettere "annullamenti massicci delle prenotazioni" , facendolo optare per la costituzione di un comitato di crisi. "Nei giorni scorsi - riportano le agenzie di stampa - l'Associazione degli albergatori ateniesi aveva denunciato oltre 17.000 annullamenti solo per la capitale". E' probabile che le disdette riguardino solo Atene, dove il clima è rovente, mentre non dovrebbero essere toccate le isole, raggiunte da voli charter diretti.

Qualche giorno fa il presidente Astoi, Roberto Corbella, aveva ammesso, ma senza allarmismi: "Con gli scioperi annunciati, soprattutto nei trasporti e concentrati nella capitale, ci saranno disagi. Non mi risultano però particolari problemi per il resto del Paese". Corbella ritiene che "anche nella stagione estiva si possa continuare ad andare in vacanza sulle isole tranquillamente, perché il turismo è così importante che anche i greci faranno tutto il possibile per tutelare i loro turisti. Un consiglio che possiamo dare - aggiungeva - è utilizzare voli che vadano direttamente sulle isole, evitando il passaggio dall'aeroporto di Atene, più soggetto a scioperi".

Dal fronte agenziale si cerca di sostenere la destinazione, regina delle vacanze estive. Gian Paolo Vairo, a.d. di Welcome Travel, commenta: "Se il turista guardasse al Pil per scegliere la meta delle vacanze, sarebbero diverse le destinazioni di lungo raggio in cui non si dovrebbe recare. Anzi - aggiunge il manager -, il cliente ha eventualmente la prospettiva di costi inferiori" ed è perciò invogliato a optare per un certo Paese. Quel che, invece, Vairo ritiene possibile è un calo dei prezzi negli appartamenti e che l'acquirente, guardando il catalogo, che è stato stampato precrisi, possa pensare che convenga prenotare direttamente l'albergo e l'appartamento. Come contrastare possibili effetti negativi? "Si potrebbero realizzare campagne sulla Grecia - dichiara -, lanciare scontistiche dedicate". La possibilità di una revisione dei prezzi al ribasso non fa pensare ad un'impennata delle prenotazioni la rete delle Marmotte: "Ad oggi sull'intermediato non vedo grandi ribassi, così come nei voli. Forse i t.o. potranno ricontrattare i prezzi con gli albergatori...".

Il network ammette comunque che "il timore della clientela è la paura di contrasti in loco, che possono avere conseguenze sull'equilibrio sociale, ma vale soprattutto per chi costruisce itinerari in loco. Più rassicurati, invece, i clienti dei pacchetti intermediati dal trade". Dagli addetti ai lavori emerge anche un comportamento schizofrenico: "C'è chi aspetta le offerte, i cosiddetti sciacalli tour che si aspettano di veder campeggiare in vetrina prima o poi, e chi pensa a cambiare destinazione per maggiore sicurezza".

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