Astoi Confindustria viaggi
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Rassegna stampa Astoi
Guida Viaggi - Dumping, espressione scomoda

Guida Viaggi - Dumping, espressione scomoda

15 Maggio 2012


I t.o. concordano sulla necessità di operazioni tattiche per incentivare le partenze e riconoscono il rischio nel superare la soglia

 Siamo fortemente preoccupati dalla politica dei prezzi attuata da Valtur, distorsiva nei confronti del mercato in quanto improntata ad una flessione molto consistente rispetto alle tariffe pubblicizzate nel relativo catalogo . Così si esprimeva qualche settimana fa il presidente di Astoi Confindustria Viaggi, Roberto Corbella, facendosi portavoce di un disagio diffuso tra i tour operator per questa politica di prezzi al ribasso. Una mossa che stupiva per almeno due motivi: spezzava il consueto atteggiamento di distacco dell'associazione rispetto alle politiche commerciali delle aziende e trascurava il fatto che parte dei suoi stessi associati avevano negli anni contribuito allo svilimento dei prezzi. Secondo Gino Andreetta, direttore generale Club Med Italia, però, il vero problema è un altro: "Bisogna capire cosa si intende per dumping - dichiara a Gv -. Ad oggi si può avere soltanto la visione del proprio prezzo, ma non si può sapere quale è quello di acquisto delle altre aziende. Allora mettere sul mercato le nette a -30 o -40% vuol dire fare dumping?", si chiede e per tutta risposta aggiunge: "Noi riteniamo che l'agente di viaggi sia il tramite per dare fiducia al mercato e da parte nostra c'è l'impegno di mantenere coerenza nella politica di advanced booking e nella qualità offerta, primo aspetto che si rischia di perdere quando si scende nella mischia dei prezzi". In un mercato che in 4 anni ha perso tra il 30 e il 40% del suo mercato, come racconta Andreetta, e in cui l'offerta è ben superiore alla domanda, diventa difficile non agire sulla leva tariffaria.

Campagne per tutti

"Tutti - ammette Angelo Cartelli, direttore commerciale e marketing Eden Viaggi - abbiamo la necessità di fare campagne di prodotto per un certo periodo, certo non è una prassi attuabile 12 mesi l'anno. Noi anzitutto abbiamo cercato di attuare una politica di Super Price aggressiva che non ci facesse finire nella morsa del last minute. E' vero anche che talvolta il Super Price 1 non è stato sufficiente e abbiamo dovuto ritoccare il prezzo, ma ci si concentra solo su campagne tattiche con un inizio e una fine ben definiti. Piuttosto preferiamo sospendere la catena charter". Una riduzione voli che è stata attuata dal t.o. nella coda di stagione invernale per le catene di lungo raggio. Commentando il trend estivo, Cartelli dichiara che "giugno, luglio e agosto sono in ritardo. Funzionano bene Mar Rosso e Tunisia, mentre la Grecia è in flessione". In termini di volato charter l'estate di Eden si presenta con numeri in linea con lo scorso anno, "ma non abbiamo ancora previsto i voli speciali aggiuntivi di agosto. Vedremo più avanti".

Meno persone in viaggio

Il manager di Eden è certo di una cosa: "Quest'anno viaggeranno meno persone e la partita dell'estate si farà interessante. Per crescere bisognerà erodere quote ai competitor. Si rende necessaria una maggiore trasparenza e, per il bene di tutti, sarebbe il caso di sedersi attorno a un tavolo e discutere". Per Alberto Corti, direttore Federviaggio, parlare di dumping implica avere a disposizione parametri e valori di riferimento, "ma in questa fase è impossibile, perché gli stessi fornitori di servizi si trovano a dover rifare i prezzi e il mercato charter è in calo almeno del 15%". A scendere è il fatturato e la qualità dei ricavi prodotti.

Negoziazioni addizionali

Il Gruppo Kuoni è al lavoro sul pricing. Lo ha annunciato nei giorni scorsi l'azienda presentando la nuova sede milanese. "Sono in vista neg