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Guida Viaggi - Astoi critica lo spot istituzionale sull'Italia

Guida Viaggi - Astoi critica lo spot istituzionale sull'Italia

13 Luglio 2010

Lettera aperta di Corbella al ministro Brambilla; viaggi all'estero componente di business importante

Ben vengano le iniziative promozionali del nostro Paese come destinazione turistica, ma non a discapito dei viaggi all'estero, una componente di business importante per gli operatori italiani: la critica al ministro Brambilla e ad alcune sue dichiarazioni in occasione del nuovo spot arrivano da Roberto Corbella, presidente Astoi. "Ho visto ed apprezzato lo spot realizzato con la collaborazione del presidente del consiglio per promuovere l Italia - afferma Corbella in una lettera aperta -. Certamente gli italiani hanno ancora molto da scoprire del nostro bel paese e, quindi, trovo l esortazione da Lei rivolta a tutti noi un suggerimento utile ed opportuno. L invito a scegliere l Italia in sostituzione di altri paesi è, invece, a mio avviso non opportuno, perché rischia di essere percepito come suggerimento autarchico. Non solo trascorrendo le proprie vacanze in Italia si contribuisce all economia del nostro paese".

Nella missiva Corbella continua: "Il mondo del turismo è composto da tante piccole e medie imprese per le quali la divisione tra traffico in entrata, domestico e quello in uscita non è così netta e, per sostenere la loro economia e, dunque, contribuire all andamento di quella nazionale, tali aziende debbono essere in grado di soddisfare appieno il mercato, rispondendo a quella che è la domanda, oggi più che mai guidata dai prezzi. I dati della Banca d Italia ci dicono che, per il primo trimestre 2010, abbiamo avuto come paese un saldo attivo sulla bilancia dei pagamenti relativi al settore turismo di 827 milioni di euro, con un incremento del 62%". Cosa succederebbe, si chiede il presidente, "se questa tendenza di scoraggiare i viaggi all estero prendesse piede anche in quei paesi di cui noi siamo meta? Chi avrebbe più da perdere?".