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Guida Viaggi - Associazioni: 'Cautela e contrazione'

Guida Viaggi - Associazioni: 'Cautela e contrazione'

13 Dicembre 2011

Le parole chiave di questa fine d'anno

Incertezza. E' il leitmotiv che ricorre anche nelle risposte sull'andamento della stagione invernale, con particolare riferimento alle prossime festività, che ci hanno dato le associazioni di settore. "Registriamo ancora una certa cautela negli acquisti, dovuta probabilmente all'incertezza economica e alla crisi in corso, che ha determinato una contrazione dei consumi che continua ancora oggi e che vale sia per le prenotazioni dei viaggi in occasione dei giorni di festa, sia per quanto riguarda i primi mesi del prossimo anno", afferma Cinzia Renzi, presidente Fiavet. In merito al "quando" il cliente si reca in agenzia, Renzi fa riferimento ai dati dei primi sei mesi del 2011 raccolti dall'Isnart per l'Osservatorio Fiavet, dai quali si evidenzia una diminuzione della quota di italiani che prenotano i loro viaggi nell'ultima settimana dalla partenza rispetto allo stesso periodo del 2010, mentre sono in crescita coloro che prenotano tra gli 8 e i 15 giorni prima. "Siamo portati a credere che il trend che emerge da queste rilevazioni possa essere confermato anche per questa fine di anno e l'inizio del 2012".

"Quest'anno parliamo di festività caratterizzate da un particolare clima d'incertezza - aggiunge il presidente Astoi, Roberto Corbella -, ed essa non aiuta mai, né tantomeno favorisce le nostre decisioni sul se, come e dove fare le vacanze. Prima i cittadini verranno informati sui provvedimenti che intende adottare il Governo Monti, prima potranno decidere quale tipo di vacanza scegliere, in accordo con tempi e budget a disposizione". Le prenotazioni, conferma Corbella, sono partite a rilento ed all'insegna della programmazione sottodata. E' dunque ancora presto per parlare di 2012, "aspettiamo la fine delle festività per saggiare le tendenze del nuovo anno ". Per ora " possiamo anticipare che alcuni operatori su mete esotiche per fascia alta segnalano un buon andamento delle prenotazioni nel mese di gennaio ".

A settembre in agenzia sono arrivati puntuali i clienti di fascia alta, a prenotare le proposte più esclusive, ma la clientela media si fa attendere, dopo un " novembre molto disabitato in agenzia ". Questo ci dicono da Assotravel , per cui la parola d'ordine è " contrazione ": del budget, della durata, della distanza. Mete classiche Si prenota sottodata, ma dove si va? "Le mete di quest'anno sono le classiche - illustra Corbella -: Maldive, Mauritius, Seychelles, Zanzibar, Messico, Brasile, St. Marteen per i Caraibi, Sri Lanka in abbinamento alle Maldive, perché gli italiani non rinunciano al sole d'inverno, Sudafrica, Oman, Est Europa (Mosca, S.Pietroburgo, Uzbekistan) ed India per i viaggiatori, come anche il Myanmar, nuova meta dopo la liberazione del Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, senza dimenticare gli Usa con New York, scelta per lo shopping, il ritorno del Messico, le capitali europee, le nostre montagne, che speriamo possano avere un innevamento adeguato, e le crociere".

Un'analisi, quella del presidente Astoi, condivisa da Cinzia Renzi: "In linea con gli anni passati e come sempre accade in questo periodo dell'anno, le destinazioni più gettonate sono le località esotiche e le capitali europee, ma stanno registrando risultati positivi anche alcuni Paesi dell'Africa del Sud, tra cui Kenya e Sudafrica, e del Sud America ". Nessun mutamento nelle scelte per Assotravel: capitali europee da un lato, mare caldo dall'altro, "con l'incognita Sharm". Già, le feste di fine anno potrebbero rivelarsi un'occasione mancata per il Nord Africa. "Continua invece a pesare la difficile situazione che stanno vivendo Tunisia ed Egitto", afferma Cinzia Renzi, mentre Corbella rileva che continuano gli sforzi per sostenere la Terra dei faraoni, "fiduciosi che non risulti penalizzata da quanto accaduto prima delle elezioni". - di Emanuela Comelli

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