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Guida Viaggi - Aggrappati alla coda di stagione

Guida Viaggi - Aggrappati alla coda di stagione

12 Giugno 2012

Il tour operating scommette sulle formule di incentivazione, convinto che l estate si possa salvare e non sia compromessa del tutto

Grecia e Spagna due mete che incidono in modo significativo sui volumi del fatturato estivo dei t.o. di casa nostra. Come peso specifico le percentuali sono a due cifre. Quest'anno, però, sono messe a dura prova. In un caso da fattori interni, la situazione socio-economica della Grecia, nell'altro esterni, il Nord Africa, che recuperando il calo toglie mercato alla Spagna. Ad aprile, quest'ultima, ha avuto una flessione dell'1,7%, segnala il Ministero. Sono diminuiti i turisti dal Regno Unito e dai Paesi del Nord Europa. Sulla Grecia, invece, ci sono flessioni a doppia cifra (-30% Germania e Francia). I t.o. italiani che programmano le due mete, come si può leggere all'interno dello speciale Mediterraneo alla pagina 10, parlano di rallentamenti nel caso della Grecia, ma non usano toni allarmistici per la Spagna, che raccoglie consensi soprattutto per le isole.

A tracciare un quadro della situazione è Roberto Corbella, presidente Astoi: "L'anno scorso Grecia e Spagna hanno beneficiato della crisi nordafricana e molto traffico si è riversato sulle due mete. Quest'anno la Tunisia ha superato i problemi in modo concreto, è diventata aggressiva dal punto di vista dei prezzi. L'Egitto non ha completato tutte le sue operazioni, ma è in un percorso di continua crescita". Certo, Corbella riconosce che le incertezze veicolate dalla stampa su Grecia e Spagna stanno avendo il loro peso, il presidente fa anche riferimento all'attualità, che sta interessando il nostro Paese, per una lettura dei comportamenti in atto. Dal canto suo è convinto che il recupero, in parte, possa avvenire, "ma per la prima parte di giugno non più". La stagione estiva è compromessa? "C'è una stagnazione delle prenotazioni. Dobbiamo sperare nella coda di stagione, la seconda parte di agosto e settembre". Sono tante le cause che concorrono a rallentare la domanda in generale. Le discussioni in seno al Governo con le incertezze legate all'Imu non fanno bene al nostro Paese: "L'Imu sarà introdotta, ma in che misura? Il che non porta a molta chiarezza, il mercato ha informazioni confuse e rimanda le scelte". E poi ci sono i fatti legati al terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna. Ambasciate e uffici della rete diplomatica e consolare nel mondo informeranno sulla perfetta fruibilità delle località balneari dell'Adriatico e delle città d'arte. Partendo dall'importanza che Grecia e Spagna rivestono per il mercato italiano, Sergio Testi, responsabile divisione Easy di Alpitour, afferma che "proprio per questo il nostro gruppo realizza iniziative di sostegno alla commercializzazione di queste destinazioni. La Grecia ha una situazione molto più critica, mentre la crisi dichiarata sulla Spagna non è altro che un ritorno ai numeri 2010 dove, in assenza di forti criticità sul Nord Africa, e 'era una distribuzione più equilibrata della domanda. In sintesi - aggiunge Testi - lo scorso anno la Spagna, a fronte dei problemi dell'area Nord Africa, ha registrato crescite tra il 15 ed il 30% a seconda delle destinazioni. Oggi, con la ripresa di Egitto e Tunisia, è tornata ai numeri di 2 anni fa". Franco Campazzo, direttore prodotto Eden Viaggi, riconosce che "c'è un rallentamento nelle prenotazioni per entrambe le destinazioni, che viene attenuato da quelle vicine alla data di partenza".

Contromisure

 I dialoghi ci sono sempre, poi le scelte sono individuali". E' il commento di Corbella in merito agli incontri che il settore sta portando avanti per fare i propri ragionamenti. Difficile farsi dire dagli stessi interessati a quali conclusioni si sia arrivati. "I confronti con i colleghi sono costanti e riguardano