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G7 Taormina, Bianchi: «Opportunità per il rilancio del turismo al sud»

G7 Taormina, Bianchi: «Opportunità per il rilancio del turismo al sud»

23 Maggio 2017

«Il G7 a Taormina sarà una grande vetrina internazionale per l’Italia e per il Mezzogiorno. Sarà anche un’occasione per far conoscere e promuovere ancora meglio le potenzialità di tutto il nostro territorio e implementare il turismo internazionale. Una sfida che affronteremo con grandi risultati». A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare.

E aggiunge: «Puntare un faro sul sud vuol dire promuovere un territorio ricco di storia e di paesaggi naturalistici che dovrebbe fare del turismo la propria attività principale. Nonostante la ricchezza di offerta, infatti, meno del 20% dei flussi turistici è rivolto al Mezzogiorno. Il nostro obiettivo è superare questo gap, redistribuire meglio i flussi turistici, destagionalizzare e, di conseguenza, decongestionare le grandi mete mature».

«Il turismo – conclude – è una grande industria Made in Italy che ha continuato a crescere nonostante la crisi e continuerà a crescere. Secondo le nostre previsioni, i flussi incoming stranieri raggiungeranno circa 64,8 milioni, il 4,1% in più in confronto al 2016. Ora dobbiamo governare la crescita con una strategia condivisa messa per la prima volta in campo dal governo».

«Il G7 a Taormina sarà una grande vetrina internazionale per l’Italia e per il Mezzogiorno. Sarà anche un’occasione per far conoscere e promuovere ancora meglio le potenzialità di tutto il nostro territorio e implementare il turismo internazionale. Una sfida che affronteremo con grandi risultati». A dirlo è Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare.

E aggiunge: «Puntare un faro sul sud vuol dire promuovere un territorio ricco di storia e di paesaggi naturalistici che dovrebbe fare del turismo la propria attività principale. Nonostante la ricchezza di offerta, infatti, meno del 20% dei flussi turistici è rivolto al Mezzogiorno. Il nostro obiettivo è superare questo gap, redistribuire meglio i flussi turistici, destagionalizzare e, di conseguenza, decongestionare le grandi mete mature».

«Il turismo – conclude – è una grande industria Made in Italy che ha continuato a crescere nonostante la crisi e continuerà a crescere. Secondo le nostre previsioni, i flussi incoming stranieri raggiungeranno circa 64,8 milioni, il 4,1% in più in confronto al 2016. Ora dobbiamo governare la crescita con una strategia condivisa messa per la prima volta in campo dal governo». - Fonte: Travelnostop.com