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Destinazioni congressuali: l'Italia mantiene il sesto posto

Destinazioni congressuali: l'Italia mantiene il sesto posto

09 Maggio 2017

Parigi, Vienna e Barcellona sono le città che lo scorso anno hanno ospitato il maggior numero di congressi internazionali

Icca,  l'International Congress and Convention Association, ha diffuso il suo report statistico annuale che fotografa le performance delle destinazioni, città e Paesi, nel mercato congressuale. Nel 2016 si è osservata una sostanziale stabilità, con gli Usa che si confermano al primo posto con 934 congressi, al secondo troviamo la Germania con 689 e al terzo il Regno Unito con 582. Seguono Francia e Spagna e poi l’Italia, che mantiene la sesta posizione con 468 congressi associativi internazionali ospitati lo scorso anno (nel 2015 erano stati 504). A seguire in classifica Cina e Giappone, a pari merito con 410 congressi, e poi Olanda e Canada. Rispetto al 2016, escono dai primi 20 Turchia e Danimarca per lasciare il posto a Polonia (17°) e Argentina (19°).

Passando alle città Parigi, Vienna e Barcellona sono le città che lo scorso anno hanno ospitato il maggior numero di congressi internazionali. La ville lumière è la nuova numero uno con 196 congressi, Vienna, con 186 congressi, risale di due posizioni ed è seconda, Barcellona è stabile al terzo posto con 181 congressi ospitati. Berlino, prima l’anno scorso, scende ora al quarto posto, seguita da Londra che mantiene la quinta posizione. Completano la top ten Singapore, Amsterdam e Madrid a pari merito con 144 congressi, Lisbona e Seul. Unica città italiana fra le prime 20 è Roma, che con 96 congressi internazionali ospitati (contro i 99 dell’anno precedente) scende di tre posizioni e si classifica 20°.

I dati diffusi sul 2016, indicano una crescita nel numero di congressi internazionali organizzati nel mondo.  In dieci anni Icca rende noto che il mercato è praticamente raddoppiato, passando dai poco meno di 6mila congressi rilevati nel 2006 ai più di 12mila del 2016. - Fonte: Guidaviaggi.it