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Corriere Mercantile - Costa Crociere, stop al Nord Africa

Corriere Mercantile - Costa Crociere, stop al Nord Africa

03 Febbraio 2011

LA DECISIONE

La decisione è stata ufficializzata ieri. Vietati Mar Rosso Tunisia e navi della Costa Crociere non faranno più scalo in Egitto e Tunisia. La decisione era nell'aria ed è stata resa ufficiale ieri dalla compagnia, che conferma il regolare svolgimento delle sue crociere modificandone però gli itinerari per assicurare ai suoi passeggeri la massima sicurezza. «Costa Crociere considera la sicurezza degli ospiti e dell'equipaggio - hanno spiegato ieri della compagnia con un comunicato ufficiale - come la massima priorità ed è in costante contatto con le autorità locali per garantire la sicurezza delle proprie operazioni e un attento monitoraggio dell'evolversi della situazione in Egitto e Tunisia». La compagnia potrà ripristinare gli itinerari originari, con gli scali in Egitto e Tunisia, «quando in questi due Paesi il Ministero

degli Affari esteri avrà dichiarato il ristabilirsi delle condizioni di stabilità e di sicurezza». Gli itinerari delle navi di Costa Crociere, quindi, sono stati modificati sostituendo quelli in Egitto e Tunisia con scali alternativi. In particolare, le crociere nel Mar Rosso con Costa Allegra e Costa Marina saranno dirottate sugli scali di Giordania e Israele, con operazioni di imbarco e sbarco nel porto di Aqaba. Per venire incontro ai propri clienti già prenotati, Costa Crociere offrirà anche soluzioni alternative di itinerario e data di partenza. Per le crociere nel Mediterraneo, che prevedevano lo scalo di una giornata ad Alessandria d'Egitto, l'itinerario sarà invece modificato con scali alternativi di una giornata in Grecia o Israele. Infine, per le crociere nel Mediterraneo di sette giorni, lo scalo di una giornata a Tunisi verrà sostituito con uno scalo, sempre di una giornata, a Palma, Malta o Cagliari. Permane il consiglio della Farnesina ad evitare i viaggi in Tunisia. Un consiglio in vigore dal 14 gennaio, come quello dell'associazione dei tour operator Astoi, che dopo avere consultati gli associati, conferma le raccomandazioni del caso: sospendere le partenze fino a nuovo ordine; i clienti in partenza potranno usufruire di uno slittamento della data del viaggio o di una sostituzione con mete alternative programmate, sulla base delle condizioni in vigore presso il tour operator. Nel frattempo i tour operator, come garantiscono da Astoi, tutti i turisti sono riusciti a rientrare in Italia.

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