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Corriere dell'Umbria - Consumatori / L'Adoc al lavoro sui rimborsi per le vacanze rovinate

Corriere dell'Umbria - Consumatori / L'Adoc al lavoro sui rimborsi per le vacanze rovinate

03 Settembre 2011

PERUGIA - L'estate sta volgendo al termine e, in molti casi, il rientro è accompagnato da lamentele e danni subiti durante le vacanze. L'Adoc ha pubblicato un utile vademecum di consigli su come ottenere rimborsi e risarcimento dei danni subiti in vacanza. "Sono sempre più in aumento i consumatori che lamentano un danno o disservizio subito durante le proprie vacanze, con questa guida vogliamo dare la possibilità a chi si sente danneggiato di far valere i propri diritti le vacanze sono un diritto dei consumatori, se vengono rovinate è legittimo pretendere il risarcimento.ricorda il presidente dell'Adoc Umbria Angelo Garofalo - L'Associazione assolverà ai suoi compiti di assistenza e ausilio ai consumatori in viaggio, con consigli, suggerimenti e interventi diretti tramite un numero di telefonia mobile (3356975877) che varrà per tutto il territorio regionale. Offriremo inoltre assistenza ai turisti stranieri in visita in Umbria tramite il call center "Help Tourist" - contattabile via email helptourist@ adoc.org - in cui potranno segnalare prezzi e situazioni anomale che hanno patito durante il soggiorno nella nostra regione.

Ricordiamo infine che l'Adoc ha stipulato accordi per la conciliazione in caso di controversie sul turismo con Fiavet e Astoi. Un'opportunità per vedere protetti i propri diritti." Vademecum Adoc Rimborsi: per spese effettuate e non dovute, per mancata prestazione di servizi e per giorni di vacanza non usufruiti. La contestazione deve essere effettuata entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro e va indirizzata al tour operator o all'agenzia, con raccomandata con avviso di ricevimento.
Danno morale Risarcimenti: la Corte di Giustizia europea ha riconosciuto (procedimento C-168/00) il diritto al risarcimento per danno morale da vacanza rovinata, specialmente se questa e' in relazione a particolari circostanze (ad esempio un viaggio di nozze). Perdita bagaglio nel caso di perdita totale e/o definitivo smarrimento e/o distruzione dei bagagli, a ciascun passeggero spetta un indennizzo massimo di 1.000 DSP, equivalenti a circa 1.164 euro, mentre nel caso in cui i bagagli sono stati rinvenuti solo dopo il rientro dalla vacanza, andranno valutate le conseguenze patrimoniali subite dai passeggeri. Innanzitutto occorre presentare una denuncia di smarrimento presso l'Ufficio oggetti smarriti dell'aeroporto di arrivo, dove vi verrà fatto compilare l'apposito modulo P.I.R. (Property Irregularity Report). Per ogni possibile consiglio o assistenza, l'Adoc ricorda che mette a disposizione i propri uffici per chi voglia poratre avanti procedure di risarcimento dei danni subìti.
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