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Corriere delle Alpi - Turisti tedeschi "invadono" le isole egee

Corriere delle Alpi - Turisti tedeschi "invadono" le isole egee

17 Luglio 2015

Turisti tedeschi "invadono" le isole egee Non perde colpi l'industria delle vacanze. E anche per gli italiani,
dopo una flessione, sarà boom. Turisti tedeschi "invadono" le isole egee.

Non perde colpi l'industria delle vacanze. E anche per gli italiani, dopo una flessione, sarà boom ROMA Merkel? Tsipras? Sembrano davvero lontani dai pensieri di chi trascorre oppure trascorrerà le vacanze a Rodi, Creta e Kos. La crisi greca continua a non scoraggiare i turisti invadono le tante isole greche. Ma non solo quelli italiani, anche i tedeschi che d'altronde si fregiano del titolo di "campioni del mondo" di viaggi. «Solo la settimana scorsa erano circa 250 mila i tedeschi in vacanza in Grecia - spiegano dalla Drv, l'associazione degli agenti di viaggi tedesca - ma nelle prossime settimane sono destinati ad aumentare dato che stanno per iniziare le ferie della maggior parte dei lavoratori. L'anno scorso due milioni e mezzo di tedeschi hanno fatto vacanze greche ma quest'anno, anche se ancora non abbiamo ovviamente dati precisi, abbiamo avuto un'impennata. La Grecia è nella top ten delle destinazioni di viaggio in Germania». 

Per quanto riguarda gli italiani in partenza fa il punto il vicepresidente dell'Astoi Confindustria Pier Ezhaya: «Gli italiani sono molto emotivi e non possiamo dire che qualcuno sull'onda dei primi giorni di crisi non abbia cancellato, ma sono stati molto pochi e soprattutto su partenze a brevissimo termine. Nessuna delle prenotazioni di agosto è saltata. Tra l'altro tutti i nostri operatori e i nostri clienti ci dicono che la situazione è normalissima. Si registra solo qualcuno che magari chiede se può ricevere pagamenti cash (proprio perché i locali hanno difficoltà a reperirlo), ma se non è possibile si paga con la carta di credito senza problemi».

Sulla meta Grecia in generale Ezhaya spiega: «Fino a prima della crisi registravamo un lusinghiero aumento sul 2014 del 20%. Ad oggi possiamo dire che il trend non è stato assolutamente stravolto dalla crisi, ma lievemente corretto di al massimo 1 o 2 punti e rimane quindi ampiamente positivo, intorno al 18%. A mio giudizio è stata una fiammata che con questa settimana è già stata ampiamente superata». 

Rassicurazioni su come la stagione turistica stia andando avanti senza intoppi e senza problemi arrivano anche dal vice ministro del turismo, Elena Kountoura. Per Kiriaki Boulasidou, direttore dell'Ente Ellenico per il turismo in Italia «stiamo registrando aumenti nelle prenotazioni e la situazione è ancora più tranquilla della settimana scorsa».