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Corriere della Sera Ed.nazionale - Voli annullati per il maltempo, caos in Europa

Corriere della Sera Ed.nazionale - Voli annullati per il maltempo, caos in Europa

22 Dicembre 2010

Trasporti Alitalia ha ridotto di due terzi i collegamenti con Heathrow. Molti connazionali bloccati nelle capitali estere

In seimila ieri non sono riusciti a partire dagli scali italiani. Londra la più colpita

MILANO - La paralisi bianca degli aeroporti del Nord Europa sta lasciando a terra migliaia di passeggeri e minaccia il Natale. Solo ieri e solo nei principali scali italiani - Fiumicino, Malpensa e Linate - oltre seimila viaggiatori in partenza verso le capitali del Nord non sono riusciti a decollare. Altrettanti sono rimasti bloccati a Londra, Parigi, Francoforte, Amsterdam, Dublino e Bruxelles (dove l'aeroporto è chiuso fino a domani per mancanza del liquido per il deicing degli aerei). Per la maggior parte si tratta di passeggeri diretti a Heathrow o ancora prigionieri dello scalo londinese: 4-5 mila viaggiatori.

Ieri in serata la situazione è di nuovo peggiorata. Per oggi sono previsti in tutti gli scali europei nuove cancellazioni e nuovi ritardi. E la paura è che il perdurare del maltempo, ma anche la lenta ripresa del traffico negli scali fino a ieri paralizzati, possa mettere a rischio il Natale. Almeno per chi è diretto (o in transito) nello scalo londinese di Heathrow e nel parigino Charles de Gaulle.

Bollettini meteo alla mano, a Londra sono stati gli operatori dell'hub a lanciare l'allerta: sarà un esodo natalizio di gelo (non era così dal 1910) e disagi, il maltempo è previsto per tutta la settimana. Rovinando i programmi di quei quattro milioni di britannici che avevano scelto di trascorrere il Natale all'estero, ma anche di tutti gli stranieri diretti a Londra o in transito dal suo hub per raggiungere poi una meta intercontinentale.

Dopo la tempesta di neve del weekend che ha lasciato a terra decine di migliaia di passeggeri - «sembrava una bidonville» ha raccontato il musicista americano Giovanni Bet in attesa di un volo per Chicago - ieri una pista di Heathrow è stata riaperta, un terzo dei voli è stato garantito. La British ha consigliato ai passeggeri di annullare le partenze (biglietto rimborsato). Mentre la Baa, la società di gestione dello scalo, ha chiesto alle compagnie di ridurre di due terzi i voli. Così che anche Alitalia - ieri e ancora oggi - ha portato da 18 a 6 i collegamenti da Roma e Milano per Heathrow e viceversa. Cancellazioni e ritardi anche a Gatwick e Stansted, ma negli scali cittadini l'operatività è stata piena. Oltre mille voli negli aeroporti tedeschi di Francoforte, Monaco e Berlino sono stati cancellati. Chiusi ieri temporaneamente lo scalo di Parigi-Orly e quello di Dublino.

A Fiumicino ieri sono rimasti a terra duemila passeggeri diretti nelle capitali Ue. Stessi numeri per quelli ancora bloccati in una capitale del Nord Europa. A Malpensa - dove sono stati dirottati molti voli - sono stati
cancellati 33 collegamenti tra arrivi e partenze: 8 da e per Londra, 9 da e per Parigi, 4 da e per Francoforte.

Ventinove i voli sospesi a Linate: 14 da e per Londra, 8 da e per Parigi; 4 da e per Francoforte. Per oggi in serata a Malpensa è attesa la neve, poi fino a Natale non dovrebbero esserci bianche sorprese. In ogni caso 230 mezzi e 500 sono pronti a intervenire nello scalo varesino, 100 e 150 in quello milanese. Numeri ai quali si aggiungono i 350 mila litri di liquido di scorta per sghiacciare le ali degli aerei.

Il turismo organizzato per ora non dà segnali di Natale a rischio. «Al momento non si registrano richieste di annullamento o di slittamento delle date di partenza per i pacchetti che prevedono destinazioni europee», dicono dall'associazione dei tour operator Astoi. «Le prenotazioni si conce