Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
News Turismo
Con Explora... Wonderful Expo2015...

Con Explora... Wonderful Expo2015...

13 Novembre 2014

Ci avviciniamo a grandi passi alncount down per l Expo 2015. Explora, il braccio turistico di Expo 2015 , società di cui Joseph Ejarque è direttore generale (presidente Giuliano Noci), costituita da Camera di Commercio Milano, Regione Lombardia, Expo Milano 2015 e Unioncamere lombarde con la mission di comunicare e promuovere ufficialmente la Regione e non solo in occasione dell evento, rafforza e accelera il suo impegno. Importante il lancio sul mercato di Wonderful Expo 2015, portale turistico ufficiale di Milano e della Lombardia e, fino ad ottobre 2015, anche di Expo 2015. Una piattaforma innovativa, multicanale e multilingue dove accedere alle informazioni in modo semplice e intuitivo, con due canali, quello btoc per il consumatore finale, e quello btob per addetti ai lavori, adv e to, che riceveranno i codici di accesso direttamente da Explora.

 L Expo 2015 può essere una grande opportunità per le destinazioni e le imprese del turismo italiane, ma perché questo sia va fatto un lavoro di sistema e di offerta - avverte il direttore Joseph Ejarque, professionista in Destination Management e Destination Marketing (Four Season).  Il nostro compito è quello di mettere in contatto l offerta con la domanda, essere un marketplace al servizio delle destinazioni e delle imprese, ma con modalità ed approcci diversi da quelli fin qui messi in atto in Italia. Siamo un nuovo modello di DMO, disponibile a collaborare e a supportare le destinazioni Expo 2015 e i suoi operatori.  La verità  ancora Ejarque, che sottolinea l esigenza di una rivoluzione culturale nella promozione Italia per conquistare gli obiettivi - è che l Italia soffre e non riesce a fermare il distacco con i competitor. Dobbiamo riconoscere che siamo in difficoltà, mentre i nostri competitor stanno facendo meglio di noi. Tutti noi dobbiamo essere consapevoli che il turismo è cambiato e che è necessario innovare il prodotto, il servizio ma anche il modo con cui ci proponiamo al mercato .

Secondo la sua esperienza di grandi eventi (Olimpiadi Barcellona), quali sono le azioni fondamentali affinché Expo 2015 sia un successo e influenzi così anche gli anni a venire?

Partiamo dalla considerazione che Expo è una naturale piattaforma per lo sviluppo del turismo. Una leva importante che - al di là del successo che noi tutti auspichiamo - ci ha, di fatto, spinto ad entrare in nuovi mercati e a migliorare la nostra posizione in quelli tradizionali. Lo abbiamo fatto mettendo in atto una profonda riorganizzazione del nostro turismo. Questa sfida ci ha infatti portato a ripensare la nostra offerta ed a ricercare il prodotto giusto per un mondo radicalmente cambiato. Ma è fondamentale adeguarsi alla domanda. L Italia non è né può essere soltanto il prodotto-città d arte e cultura. L Italia può essere una destinazione competitiva in altri prodotti e segmenti, tenendo conto che il mercato oggi è ipersegmentato e improntato al prodotto esperienziale. Conseguentemente dobbiamo adeguarci.

Siamo agli ultimi mesi decisivi: cosa è stato fatto fino ad oggi, attraverso Explora, per facilitare il business turistico a livello nazionale e internazionale?

Possiamo già fare un primo bilancio. Siamo, infatti, a poco più di un anno dalla nascita di Explora, ed a soli 6 mesi dall apertura di Expo. Explora, che ha come compito la promozione e promo commercializzazione di Expo 2015 e delle destinazioni Expo, è il Tourist Board ufficiale di Expo 2105, e nella sua mission ha inteso proporre un nuovo modello di promo-commercializzazione adattandolo, con la necessaria flessibilità, a una realtà italiana che negli ultimi anni aveva perso molte posizioni in una classifica che  storicamente, ricordiamolo - la vedeva eccellere. Abbiamo poi messo in atto un piano d azione per aggredire i 22 mercati che sappiamo essere rilevanti per Expo, distinguendo tra quelli in cui il ruolo del tour operator o dell agente è ancora significativo e quelli in cui la cultura digitale e la convergenza hanno messo in crisi le attività tradizionali della mediazione turistica. Possiamo citare, tra i primi, Russia, Brasile, Usa, Canada, Emirati Arabi, India e Cina; mentre pensiamo ai secondi quando parliamo di Italia ed Europa. Partecipando a fiere e a missioni commerciali B2B, ci siamo prima concentrati sui mercati intercontinentali, per dedicarci in forma mirata ad Italia ed Europa a partire da gennaio. Ma non dobbiamo dimenticare il lavoro svolto assieme agli operatori partner di Explora, oggi oltre 300, con i quali abbiamo creato il prodotto-Destinazione Expo 2015, operatori che Explora mette in contatto con la domanda, sia B2B come B2C.

Qual è il vostro rapporto di collaborazione con Enit per la promozione di Expo ?

Enit sta uscendo da una fase critica con dosi massicce di cultura digitale anche grazie ai recenti interventi legislativi (il decreto Cultura Turismo) che segnano una svolta importante, in termini di modernizzazione, per le politiche del turismo in Italia. Con questa Enit, in particolare, non possiamo che parlare la stessa lingua e  come si dice   marciare uniti per colpire divisi . Ma è il turismo italiano ad avere bisogno di un NTO, forte, efficiente ed efficace, si chiami Enit o in un altro modo, sia un ente, una società o qualsiasi formula giuridica. La promozione turistica del Bel Paese deve rilanciarsi e su questo punto la nostra disponibilità a collaborare, come sempre abbiamo fatto, con Enit c è e ci sarà.

Il portale WonderfulExpo 2015, btoc e btob, riunisce proposte motivazionali dedicate a Milano, Lombardia e regioni limitrofe. E previsto anche un  viaggio in Italia sotto l egida dell Expo?

Dalle ricerche che abbiamo condotto, sappiamo che circa il 40% dei visitatori intende fare una vera e propria vacanza in Italia. Dunque l idea di  un viaggio in Italia è qualcosa di più concreto di un riferimento solo letterario e noi ci muoviamo proprio nella direzione di raccogliere e offrire diverse esperienze del brand Italia: dallo sport alla cultura, all enogastronomia, al benessere andando a toccare non solo l Italia della Lombardia e delle regioni confinanti. L idea che abbiamo lanciato, dei club di prodotto, forme di aggregazione tra imprese con caratteristiche specifiche simili, serve proprio a migliorare l attrattività delle destinazioni e delle imprese. E la risposta giusta e adeguata alle richieste motivazionali ed esperienziali che provengono dal turismo dei nostri giorni.

Nelle attività di Explora, che terreno e reattività avete trovato?

Explora ha la fortuna di operare prevalentemente in una terra - quella lombarda - laboriosa e curiosa delle innovazioni e del progresso. Questo cambio di passo, che il nuovo turismo impone, ha trovato, qui più che altrove, degli alleati interessati. Anche perché la Lombardia, in tema di turismo tradizionale, aveva fin qui sfruttato non completamente le sue grandi potenzialità: mentre la sua è una geografia delle esperienze. Anche altre destinazioni - come il Piemonte, la Liguria, ecc. che lavorano con noi - mostrano reattività. Expo, per l Italia, è una bellissima occasione che dobbiamo cogliere tutti insieme, lasciando da parte tutto ciò che può disturbare e distrarre dal compito di raggiungere il migliore dei risultati.

E davvero maturo il terreno per il turismo motivazionale alla base del vostro lavoro?

A convincerci sono i numeri del turismo dei nostri competitor  fin qui, migliori dei nostri, purtroppo  e questo è il segnale più concreto per imporre il cambiamento. È ora di fare i conti e accettare il fatto che, nel turismo, è il mercato a determinare molte cose e che ormai le destinazioni e neppure gli operatori determinano alcunché. Come spesso dico, oggi né le destinazioni né le aziende turistiche rappresentano per il mercato quello che esse dicono e comunicano di sé stesse. La realtà è che, per il mercato, oggi, conta quello che altri turisti o persone dicono e raccontano. È la reputazione baby! E questa non la facciamo noi& - Fonte: Turismo & Attualità (di Ester Ippolito)