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Clia Europe, procedure visti scoraggianti

Clia Europe, procedure visti scoraggianti

04 Marzo 2015

E l allarme che arriva da Clia Europe, Cruise Lines International Association, la più grande associazione di categoria dell industria crocieristica al mondo che, nell ambito della European Shipping Week, ha organizzato una tavola rotonda sul tema dell agevolazione dei visti e sul suo impatto sul turismo crocieristico e marittimo. Una situazione che, per Clia Europe, richiede l adozione tempestiva e l attuazione della riforma del codice dei visti. Secondo Unwto, l organizzazione mondiale del turismo,

l Europa, ricorda Clia Europe, ha costantemente perso quote di mercato nel turismo mondiale, passando dal 64% del 1980 al 51% del 2010. Se la situazione rimanesse invariata, si scenderebbe ad un livello del 41% entro il 2030.  Dobbiamo fare in modo che l Europa resti la prima destinazione turistica al mondo, aumentando il numero di turisti provenienti da Paesi terzi  afferma David Dingle (nella foto), vice chairman di Clia Europe e chairman di Carnival Uk  Questo sarebbe un bene per l Europa e per la sua economia. Come Clia Europe, accogliamo il processo di riforma del codice europeo dei visti come un importante punto di partenza. Ma dobbiamo agire in fretta  prosegue Dingle  altrimenti l Unione Europea rischia di perdere importanti contributi in termini di commercio, investimenti e posti di lavoro in un momento cruciale di ripresa economica . La Commissione Europea prevede che le nuove regole potrebbero portare ad un aumento dei visitatori fino al 60% e generare fino a 25 miliardi di ulteriori entrate per l Ue ogni anno. Mentre faciliterà l ingresso in Europa a viaggiatori con documenti regolari, la riforma del codice dei visti non comporterà in alcun modo una diminuzione delle procedure di sicurezza.

La verifica delle richieste di visto rimarrà rigorosa e un alto livello di controllo sarà mantenuto nelle navi, nei porti e nelle destinazioni.  Vedendo gli sforzi degli altri Paesi per aumentare i loro flussi turistici, abbiamo bisogno  sottolinea Raphael von Heereman, segretario generale di Clia Europe  di una tempestiva adozione di un codice dei visti intelligente per potenziare il settore turistico europeo e consentire al settore crocieristico di contribuire ancora di più all economia e alla società europea, ma per raggiungere quest obiettivo abbiamo bisogno di un sostegno adeguato da parte dei decisori . - Fonte: IlGiornaledelturismo.com