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Repubblica Affari e Finanza - Cambia il popolo delle crociere i clienti sono sempre più giovani

Repubblica Affari e Finanza - Cambia il popolo delle crociere i clienti sono sempre più giovani

01 Giugno 2010

Ormai rappresentano un terzo della clientela: sono attratti dalle infinite attività di bordo, dalle discoteche alle beauty farm, alle playstation. Una rivoluzione che ha regalato agli armatori una crescita a due cifre

La "vecchia" crociera va in pensione. Al suo posto, sui mari del Mediterraneo, e non solo, viaggiano i nuovi villaggi galleggianti: navi dotate di cinema 4D, simulatori di formula Uno, discoteche, piscine, beauty farm, teatri per concerti. Il tutto spesso a tariffe speciali, e verso le mete turistiche (Spagna, Grecia) della movida estiva. E con tanti passeggeri "under 34": a detta degli armatori, circa un terzo della clientela ospitata a bordo ha meno di quell'età. Un cambiamento compiuto in meno di dieci anni, che ha permesso al comparto, a dispetto della crisi, di crescere a doppia cifra anche nel 2009: +12% di passeggeri in tutta Europa (4,9 milioni) e addirittura un più 16% in Italia (790 mila persone).

«La crociera è stata a lungo un prodotto immaginato per la terza età. Una clientela facoltosa che poteva permettersi una settimana di relax assoluto in giro per i mari del mondo - dice Roberto Corbella, presidente di Astoi, associazione confindustriale dei tour operator - Dal 2000 in poi il profilo del passeggero è cambiato radicalmente di pari passo con la trasformazione delle navi, che oggi assomigliano a cittadine di mare attrezzatissime e adatte a tutti i gusti. All'interno delle quali possono convivere mondi diversi» Allargare il target di riferimento è costato investimenti miliardari per il rinnovo della flotta. Tuttavia la crescita sembra aver dato ragione agli armatori. In Italia il mercato supera abbondantemente i 4,5 miliardi di euro annui, il 30% per volumi sul totale europeo, e anche il 2010 sarà un anno di successi. Stando alle stime di Cemar Agency, la movimentazione passeggeri crescerà del 5,2%.

Primato anche nei porti del Mediterraneo dove Venezia è il primo home port con 1,8 milioni di passeggeri movimentati, dei quali 1,2 crocieristi. A contendersi il boom dei mari "under 34" sono i due big del comparto italiano, Costa Crociere e Msc Crociere. La compagnia genovese (gruppo Carnival), 2,6 miliardi di fatturato e 1,6 milioni di passeggeri in tutto il mondo, una flotta di 25 navi per un totale di 60 mila posti, ha dedicato un programma specifico per i giovani: si chiama "New Generation" ed è stato lanciato nei primi mesi di quest'anno. Proprio per loro la compagnia ha messo in campo un catalogo inedito e soprattutto tariffe speciali (a partire da 590 euro, con ulteriori sconti se si parte in primavere o si prenota in anticipo). E ha investito 5,5 miliardi per nuove navi. Di ultima generazione sono anche gli "accessori": si va dal simulatore del Gran Premio di Formula Uno a quello del Golf; dalla Playstation World alla pista rollerskate, dal cinema 4D su Costa Luminosa e Costa Deliziosa alla sala d'incisione musicale su Costa Pacifica. Senza dimenticare un

pizzico di avventura. Spiega Andrea Tavella, direttore commerciale di Costa Crociere: «In pochi anni la crociera è diventata una vacanza ideale per famiglie e giovani coppie.

Ora lo è anche per single e gruppi di amici under 34. Il prossimo passo è quello di intercettare il popolo dei grandi viaggiatori: quest'anno vareremo un itinerario insolito per i mari del nord, toccando Irlanda, Scozia, Islanda e Groenlandia. E insisteremo ancora sull'opzione volo più crociera per visitare paesi lontani: mi riferisco alle nostre proposte sul Far East e in Nord America». La corsa sui mari è stata fulminea anche per Msc Crociere, 11 navi in totale e una che verrà varata nel 2012, che dal 2003 a oggi è passata da 137 mila posti a più di un milione, con una crescita nel 2009 del 30% e un giro d'affari superiore al miliardo di euro. «Abbiamo dovuto rimettere mano al piano industriale, investendo ancora in una nuova nave per venire incontro al forte aumento della domanda