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Belpaese ambito dagli ospiti Vip

Belpaese ambito dagli ospiti Vip

21 Ottobre 2014

Un'area ad hoc sarà dedicata al segmento lusso. Qui l'Italia ha una tradizione secolare, basta ripercorre le tappe di ospiti come Goethe o Hemingway. Oppure ricordare la costiera amalfitana, tanto amata dal vip negli anni 50 e 60: un mix tra monarchie, dinastie industriali e stelle del cinema. Cambiano le dinastie e i vip ma l'Italia è preferita quando si tratta di celebrare momenti unici, ad esempio le nozze. Come recentemente hanno fatto George Clooney e Amal Alamuddin senza dimenticare il matrimonio "colossal" di Ritika Agarwal e Rohan Mehta, figli di due dinastie imprenditoriali indiane che hanno scelto come location Borgo Egnazia, San Domenico e Cala Masciola Beach, resort pugliesi.

I nuovi ricchi, i milionari dei Paesi emergenti, sono gli ospiti più ambiti dall'industria del turismo. Nel mondo sono 35 milioni e nel 2019, secondo le previsioni del «Global Wealth report 2014» di Credit Suisse, supereranno i 53 milioni di individui. In Cina, per esempio, verso la fine del decennio il numero dei milionari potrebbe toccare i 2,3 milioni. E chi proviene da Cina, Brasile, India e Russia - evidenzia l'Osservatorio Bit - cita l'Italia tra le prime destinazioni preferite. Inoltre, se il turista medio si concede 1 o 2 viaggi l'anno, il numero diventa 4 per il benestante. Il segmento del lusso inoltre risente meno della crisi. Certo, è composto da ospiti che non si accontentano di un servizio multistellato.

«La parola d'ordine è autenticità e il turismo d'élite chiede esperienze autentiche» racconta Aldo Melpignano, managing director del gruppo San Domenico Hotels che include i resort Masseria San Domenico, Borgo Egnazia, Masseria Cimino e San Domenico a mare. È l'offerta di momenti autentici e unici il jolly con cui soddisfare chi può avere tutto. «A disposizione dell'ospite abbiamo il local advisor - continua il managing director - che lo guida alla scoperta del territorio, gli permette di visitare i siti quando non sono aperti al pubblico ma può anche ospitarlo a casa propria per raccontare le tradizioni del posto o quei particolari che non si leggono su guide e internet». Senza dimenticare la scoperta del piccolo artigianato locale, delle unicità del posto, l'enogastronomia. «Aspetti importantissimi perché serviamo ospiti con poco tempo a disposizione e dobbiamo agevolarli il più possibile» è la ricetta di Melpignano.

«Abbiamo molto da offrire e non ci si deve dimenticare che l'Italia ha una ricchezza infinita ed eclettica - rimarca Luca Virgilio, direttore dell'Hotel Eden di Roma - e quella culturale è nel nostro Dna». La mission del suo staff è sorprendere e stupire chi ha già visto tutto. «Le persone vengono e ritornano perché c'è sempre qualcosa di nuovo da vedere a Roma e ogni paese d'Italia offre sue peculiarità - dice Virgilio -. Siamo in una posizione di grandissimo vantaggio rispetto ad altri Paesi e in più offriamo calore e spontaneità». Cosa rende indimenticabile il soggiorno in Italia? È soggettivo ma «spesso gli ospiti amano un rapporto confidenziale con chi li accoglie, sta a noi essere sinceri ed empatici mantenendo la dovuta distanza di rispetto - aggiunge Giampaolo Ottazzi, general manager del Belmond Hotel Cipriani a Venezia -. Inoltre sono in aumento gli eventi esclusivi come i matrimoni da favola oltre ad altri grandi momenti del jet set». - Fonte: Il Sole 24 Ore (di Enrico Netti)