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Bastianelli: «Promozione congiunta  tra Enit e settore crocieristico»

Bastianelli: «Promozione congiunta tra Enit e settore crocieristico»

03 Ottobre 2016

Se son rose fioriranno. Dal palco dell’Italian Cruise Day 2017 di La Spezia, dove è stata annunciata l'edizione del prossimo anno a Palermo, arriva la mano tesa dell'Enit all'intero settore del crociere.

«Da parte nostra abbiamo voglia di promuovere l'Italia attraverso le crociere, ma dobbiamo lavorare insieme con tutta l'industria», ha detto Gianni Bastianelli, sottolineando la necessita di politiche comuni a livello europeo anche nel cruise. «Chi viene da lontano, vede Francia, Italia e Spagna come a qualcosa di unico, perchè non pensare a iniziative che ne promuovano il territorio proprio attraverso la crociere».

Uno spazio ideale, sottolinea Bastianelli, durante il quale far conoscere l'immagine di un Paese. «E le crociere sono anche lo strumento ideale per aumentare la quota di repeaters che tornano volentieri in vacanza nel nostro Paese. Magari non ancora a fare una crociera, ma a scoprire meglio quello che hanno solo intravisto la prima volta».

Altro problema, la separazione ancora troppo netta tra promozione e commercializzazione. «Dobbiamo rendere facile per un turista scegliere l'Italia, nelle crociere e non». E sulla necessità di una politica comune ha insistito anche Eduardo Santander, executive director di European Travel Commission, per cui «il vecchio continente sta perdendo competitività a livello turistico proprio perchè non sappiamo lavorare insieme».

A confermarlo arriva poi la previsione di Wto, per cui nel 2025 il Mediterraneo non sarà più la regione più visitata al mondo, rimpiazzata dal sud est asiatico. Il motivo? Politica dei visti e accessibilità, resa difficile da collegamenti e infrastrutture. Ma non è tutto, perchè si tratta anche di un problema di prodotto. «Adesso non abbiamo qualcosa che può essere venduto al turista del futuro: asiatico, iperdigitalizzato, giovane e interessato alle esperienze», ha proseguito Santander. E le crociere potrebbero essere uno di questi prodotti. «Del resto le vacanze di un americano sono di 10 giorni, e solo una crociera può permettere di vedere tanto in così poco tempo». - Fonte: L'Agenzia di Viaggi.it