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Avvenire Ed.Nazionale - Bombe in Grecia. Rischi per il turismo

Avvenire Ed.Nazionale - Bombe in Grecia. Rischi per il turismo

16 Maggio 2010

Escalation terroristica sulla crisi economica. Governo: cancellate 17mila prenotazioni

DA ATENE La crisi economica e la nuova offensiva insurrezionalista. Così la grecia piomba nella paura e nel caos. Mentre il Paese è attraversato da un'ondata di proteste e violenze contro l'austerità economica che stanno avendo pesanti conseguenze sul turismo, due bombe sono esplose tra giovedì sera e ieri davanti al carcere ateniese di Korydallos e all'interno del palazzo di giustizia di Salonicco, facendo solo due feriti leggeri ma provocando danni materiali e seminando il panico tra la popolazione.

Gli inquirenti ritengono che le due azioni, preannunciate da un anonimo interlocutore alla Tv Aiter e al quotidiano Eleftherotypia, abbiano la stessa matrice terroristica e rappresentino un forte messaggio di appoggio ai leader di Lotta Rivoluzionaria (Ea) - la principale formazione armata greca - arrestati il mese scorso e detenuti nel carcere di massima sicurezza di KorydaUos. lina tensione che contribuisce a p'eggiorare la già critica situazione economica. Il governo ha annunciato ieri che come conseguenza delle manifestazioni e degli scioperi sfociati nella morte di tre impietati di una banca ateniese, il paese sta suendo «una massiccia cancellazione delle prenotazioni turistiche».

Il portavoce dell'esecutivo, Giorgio Petalotis, ha reso noto che è stato creato anche un Comitato di crisi per far fronte a una situazione che rischia di minare uno dei settori chiave dell'economia greca. Nei giorni scorsi l'Associazione degli albergatori ateniesi aveva denunciato oltre 17.000 annullamenti solo per la capitale, dopo le dimostrazioni e scioperi contro il piano di austerity. Solo il principale albergo ateniese, il Grande Bretagne, registra 100 annullamenti al giorno. Defezioni che non arriverebbero però dal nostro paese: da parte degli italiani nessuna flessione di prenotazioni, assicura l'Astoi, l'associazione italiana dei tour operator.

Il governo greco ha accusato l'estrema sinistra e in particolare il Partito comunista di minare la credibilità del Paese. Criticata la dimostrazione in cima all'Acropoli che aveva invitato gli europei a «sollevarsi» e il blocco delle attività turistiche nel porto del Pireo. Il timore è che gli attentati delle ultime ore rischiano di infliggere il colpo finale a una delle industrie chiave del paese.