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Rassegna stampa Astoi
ADN Kronos sito web - ASTOI, caro carburante compromette mercato tour operator

ADN Kronos sito web - ASTOI, caro carburante compromette mercato tour operator

03 Giugno 2011

Intervista di LABITALIA al presidente Roberto Corbella.

"Il caro carburante rischia di compromettere il mercato dei tour operator". A lanciare l'allarme è Roberto Corbella, presidente di Astoi (Associazione tour operator italiani), che a LABITALIA non nasconde i timori del settore. "Il carburante -afferma- è una variabile fondamentale per i pacchetti offerti alla clientela. Una variabile che però dipende, a sua volta, da diversi fattori, come la distanza o la tipologia dei vettori usati".

"L'aumento dei costi -ammette- si riflette sul mercato in due modi negativi. Per prima cosa non è semplice per un tour operator far comprendere al cliente un'eventuale lievitazione del prezzo, giustificandosi con il caro carburante. Anche perché lo stesso pacchetto, siglato magari a una data antecedente o con vettori diversi non è soggetto ad alcun tipo di aumento". Ma sul settore pesa anche il fatto che "sul pacchetto turistico la legge garantisce il consumatore sugli aumenti del 10%. In questo caso, infatti, il consumatore stesso ha la facoltà di recedere dal contratto senza pagare una penale".

"Per sostenere il mercato -rimarca il presidente Astoi- e, soprattutto, per non perdere la prenotazione e il cliente, il tour operator, nella maggior parte dei casi, si vede costretto ad assumersi il carico degli aumenti creati dalla lievitazione dei costi del carburante. Questo va a pesare sul bilancio dell'agenzia, compromettendo a lungo andare i guadagni dei tour operator". "Certamente -aggiunge Corbella- è un elemento molto pesante per un settore che esce da una situazione a dir poco difficile. Siamo in presenza di una variabile che purtroppo grava sul turismo". "La cosa più grave -sostiene- è che non possiamo farci niente. L'aumento del carburante è una cosa esterna al settore e parte da una vera e propria speculazione del mercato".