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Asca - Egitto: ministro turismo, basta 'sconsigli' o impatto anche su migranti

Asca - Egitto: ministro turismo, basta 'sconsigli' o impatto anche su migranti

11 Giugno 2014

''Una parola sola conosco bene in italiano, ed e' Sconsiglio. E' tempo che l'Europa la rimuova, che l'Italia dica basta e riapra le porte dell'Egitto ai suoi turisti''. Arriva da Marsa Alam, dove e' in corso l'iniziativa degli operatori italiani promossa dall'Astoi ''United for Egypt'', quello che suona quasi come un ultimatum ai governi dell'Unione europea e in particolare italiano. Quei ''warning'' emessi da mesi nei confronti del Sud Sinai, e di Sharm El Sheik, ''non hanno piu' ragion d'essere''. Lo afferma con forza il ministro del turismo egiziano Hisham Zaazou, che dopo l'elezione del presidente Al-Sisi ha rimesso come tutto il governo il proprio mandato ma che, in attesa di sapere se sara' riconfermato, e' sempre una voce forte di un'economia, quella turistica appunto, capace di generare l'11,3% del pil egiziano e di occupare il 12% della forza lavoro nazionale.

'La Germania, e poi gli altri paesi Ue, il 26 febbraio emano' lo sconsiglio sul Sinai del Sud - afferma Zaazou davanti ai media ed ai tour operator italiani - parlando di pericolo imminente. Siamo qui, e' giugno, abbiamo fatto i nostri compiti a casa e non vedo piu' ragioni per proseguire. Che vengano team ispettivi per verificare la situazione e poi si riapra rapidamente la porta. Se ci sono cose da modificare le modificheremo ma non ci sono piu' posti a rischio attentati zero nel mondo''. Per Zaazou poi mettere ulteriormente in crisi, proprio quando con l'elezione di Al-Sisi si lavora compatti al consolidamento della stabilita' nel paese dei faraoni, un settore come il turismo rischia di avere ripercussioni dirette anche nei flussi migratori verso l'Italia e l'Ue. ''Siamo la porta di dietro dell'Europa e dell'Italia - prosegue il ministro dimissionario - se i numeri del turismo nazionale non salgono, saliranno quelli della disoccupazione e ci potranno essere ancora piu' imbarcazioni di migranti dirette a Lampedusa''.