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Alitalia, il piano d’azione dei commissari

Alitalia, il piano d’azione dei commissari

10 Maggio 2017

Prima uscita pubblica per Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. Nella conferenza stampa di Fiumicino, i tre commissari Alitalia hanno confermato l’erogazione della prima tranche del prestito ponte, per un totale di 220 milioni di euro. Chiarita anche la tempistica che porterà alla vendita della compagnia, sempre che arrivino proposte concrete per l’acquisizione in toto del vettore, senza spezzatino.

Si parte con il 17 maggio, data di apertura del bando per la raccolta delle manifestazioni di interesse. A metà giugno sarà aperta la data room per consentire ai potenziali acquirenti di analizzare i conti Alitalia. È fissata, invece, per metà luglio la raccolta formale delle offerte vincolanti e la realizzazione del nuovo piano industriale per la continuità operativa. Entro metà settembre, infine, si dovrebbe concludere il percorso di vendita.

«Abbiamo avviato il commissariamento il 2 maggio scorso per poter proseguite la gestione operativa – ha detto Laghi – L’avvio della procedura implica un programma di amministrazione straordinaria con termini dettati dalle disponibilità finanziarie, ma siamo certi di poterlo disporre in tempi rapidi. Il governo ci ha consentito di predisporre un bando per la raccolta delle manifestazioni di interesse, sapremo rispettare la deadline dei 15 giorni. Raccoglieremo le manifestazioni di interesse e valuteremo quelle che risulteranno confacenti. Già nel corso dell’estate auspichiamo di avere qualcosa di più strutturato. L’indebitamento esistente al 2 maggio è stato congelato secondo le regole del concorso e secondo la disciplina prevista con il Tribunale di Civitavecchia. Tutta questa attività non inciderà sulla operatività». Laghi ha anche aggiunto che sarà «valutato l’eventuale scioglimento dei contratti di fornitura (stazioni di servizio e contratti finanziari) per ottenere i risparmi che abbiamo pianificato».

Sugli aspetti del programma di amministrazione straordinaria, Paleari ha sottolineato che sarà analizzato il Piano industriale esistente e «già entro giugno sarà elaborato un nuovo Piano con una strategia rinnovata».

Gubitosi, da parte sua. ha puntualizzato che «si sta lavorando sul rilancio industriale del vettore». «Affronteremo tutti i contratti e tutta la base dei costi, dal leasing degli aeromobili a quelli delle varie forniture. Intanto procede l’operatività di Alitalia che sta registrando buone vendite soprattutto sul lungo raggio. Vogliamo rafforzare il management e lo spirito di squadra della compagnia aerea», ha aggiunto.

Riguardo poi al contratto di lavoro, Gubitosi ha spiegato che «sarebbe inappropriato anticipare eventuali risposte che dovremo dare ai sindacati. Sicuramente verrà affrontato a breve, anche perché scade il 31 maggio e bisogna ragionarci. Vogliamo essere veloci, concreti e trovare le convergenze».

Mentre sul nuovo Piano industriale, Paleari ha precisato: «Cercheremo di raccogliere le buone idee presenti nei precedenti Piani, ma siamo liberi di analizzarli con logica e dobbiamo tenere conto della nuova pianificazione imposta dall’amministrazione straordinaria».

Sul tema del prezzo di vendita di Alitalia è intervenuto il commissario Laghi: «Non abbiamo assunto alcuna determinazione sulla base d’asta perché non è quella la modalità della norma che prevede il rimborso del finanziamento. Noi cercheremo di corrispondere a tutti i debitori, compreso ilo Stato, ma il tutto sarà declinato riguardo alla ristrutturazione e vendita degli asset che potranno essere adottate solo dopo aver raccolto le manifestazioni di interesse. Noi formuleremo un bando ad ampio spettro; pertanto, se emergeranno proposte mirate, queste potranno essere prese in considerazione con molta attenzione».

Riguardo, poi, gli interessi di altri vettori su Alitalia, Gubitosi ha confermato che verranno ingaggiati degli advisor per la vendita, ma «al momento non abbiamo ancora ricevuto formali manifestazioni di interesse».

Infine il commissario Laghi ha ribadito «vogliamo procedere alla raccolta di manifestazioni d’interesse in tempi davvero rapidi per aprire a metà giugno un confronto sui potenziali acquirenti che avranno formalizzato l’interesse, aprendo anche il data room di Alitalia per consentire ai potenziali compratori un’analisi approfondita dei conti Alitalia. Gubitosi ha, poi, ricordato che «la nostra gestione sarà finalizzata alla continuità operativa per garantire ai passeggeri Alitalia la regolarità del servizio con gli standard della compagnia».

A freddo i tre commissari hanno ammesso che non esiste un partner ideale per il rilancio di Alitalia: «Dobbiamo valutare insieme le ipotesi possibile per il consolidamento della compagnia aerea». di Andrea Lovelock - Fonte: L'Agenziadiviaggi.it