Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
AGI - Capodanno: ASTOI, partenze 'last minute' e voglia di sole e mare

AGI - Capodanno: ASTOI, partenze 'last minute' e voglia di sole e mare

01 Gennaio 2013


Capodanno all'insegna del 'last minute': gli italiani hanno aspettato gli sconti dell'ultimo momento per prenotare i viaggi e le mete preferite sono stati luoghi di sole e mare, oltre al 'classico' di New York. Il quadro è tracciato da Astoi Confindustria Viaggi che spiega come il dato relativo alle partenze per Capodanno è stabile rispetto all'anno scorso, in continuità con una performance non brillante che si è protratta per oltre dodici mesi. Per quanto riguarda la spesa turistica il medio raggio ha fatto registrare circa 900 euro, mentre il lungo 2.100 euro in media a persona. Chi è partito per l'ultimo giorno dell'anno ha riconfermato la voglia di sole e mare, sia a lunga che a breve distanza: i Caraibi con Santo Domingo e Cuba, l'Oceano Indiano con Maldive e Mauritius, Zanzibar abbinato a Kenya, Thailandia e, per chi non si è voluto allontanare contenendo la spesa, il Mar Rosso, un classico molto amato dai connazionali al pari di New York. Anche quest'anno, infatti, il Capodanno nella Grande Mela è stato un must cui molti non hanno rinunciato, confermando un trend in atto ormai da tempo. "L'acuirsi della crisi e una pressione fiscale che incide pesantemente sul budget degli italiani", ha commentato Nardo Filippetti, presidente di Astoi Confindustria Viaggi, "hanno prodotto un rallentamento delle prenotazioni che arriva spesso fino al sotto data, anche se notiamo che un numero sempre più significativo di connazionali sembra aver compreso i benefici della prenotazione anticipata, che oltre a un risparmio comunque garantito dai tour operator, consente sicuramente anche una più ampia possibilità di scelta. Il 2013 inizia all'insegna di una campagna elettorale che prelude a un nuovo Governo. Ci auguriamo che chiunque arrivi metta in cima alla propria agenda politica il turismo, una delle poche voci che può far veramente ripartire il ciclo economico di un Paese come il nostro, dotato di asset invidiabili e straordinari, ma mai adeguatamente sfruttati e valorizzati".