Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Agenzia di Viaggi - Astoi invita al dialogo

Agenzia di Viaggi - Astoi invita al dialogo

14 Gennaio 2010

Tutti insieme appassionatamente: nella sede romana di Confindustria Roberto Corbella, presidente dei t.o. di Federturismo-Confindustria, è parso evocare il famoso film per rilanciare il dialogo all interno della filiera, nella XII assemblea di Astoi. «Si apre a giorni un tavolo tecnico tra Astoi, Fiavet, Assotravel e Assoviaggi  ha annunciato  per individuare istanze comuni, riportando al centro dell attenzione il consumatore-cliente, che guida di fatto la produzione dei servizi. Vogliamo lavorare insieme alle agenzie  ha continuato  per un punto-vendita che trasmetta fiducia al cliente, pronto a stringere con i t.o. una partnership vincente. Astoi avvierà anche un confronto sistematico con il Garante della Concorrenza e del Mercato, per meglio comunicare con trasparenza ai consumatori».

Agenda e piano industriale
Visione ampiamente condivisa dal presidente di Federturismo Daniel John Winteler, che in più ha contestato l attuale stallo di governance del settore: «Non c è un piano industriale per il sistema turistico del Paese  ha protestato  e quel che è più grave, le associazioni di categoria stilano piccole agende di istanze irricevibili. Dobbiamo convogliare le nostre richieste in un unica agenda di priorità, da condividere in quanto attori della stessa filiera».
Mentre la crisi  che secondo Astoi ha tagliato del 9/10% il business dei t.o. dovrà servire a stimolare comportamenti virtuosi e combattere sprechi. Bene dunque secondo Winteler liberalizzazione e semplificazione legislativa. Ma va rivisto l assetto fiscale gravato da aliquote IVA punitive rispetto ai competitor europei, e va evitata la spesa di denaro pubblico per improbabili campagne promozionali all estero: «Non più soldi per il turismo  ha detto anche Corbella  ma soldi spesi bene».
Sull invito all unità non ha dubbi Andrea Giannetti, presidente Assotravel: «Se il nuovo tavolo deve trovare regole chiare e condivise, sono il primo a sostenerlo. Ma se poi, come succede da tempo, nei villaggi gli operatori cercano di profilare il cliente delle agenzie per tentare una vendita diretta, tutta questa buona volontà risulterà vana».
Anche per Amalio Guerra, presidente di Assoviaggi, l idea del tavolo congiunto «ha una sua logica, anche per recuperare il dialogo con il cliente-consumatore. Tutto però va centrato su temi specifici, a partire dalla tutela di tutti gli attori della filiera, dall agente di viaggi al consumatore».

L analisi di Ejarque- Multicanalità obbligatoria
Josep Ejarque, specialista di marketing turistico e destination management, ha immaginato nell assemblea di Astoi i possibili sviluppi dello scenario da qui ai prossimi 10 anni. Cliente, costi, multicanalità: su queste tre parole secondo Ejarque si gioca il futuro di agenzie e t.o., su un mercato sconvolto dalle low cost e rivoluzionato da internet, in metamorfosi costante e velocissima, impensabile fino a dieci anni fa. Con i regimi contrattuali in evoluzione dal vecchio sistema retroattivi al nuovo modello incrementale, che scatta solo all aumento delle vendite. E al meccanismo perverso del bonus-malus già in uso in alcuni paesi europei: se l adv non raggiunge i volumi dell anno precedente, non mantiene il livello commissionale. Si sente perfino parlare di zero commission, un campo minato che, ha riconosciuto Ejarque, in Italia nessun t.o. si sente di esplorare, almeno per ora.
Sicuramente sul mercato che verrà ci saranno vecchi e nuovi target - single, famiglie e nuove coppie, gruppi di amici, turisti avventurosi - e nuovi modelli di business come vendita diretta, la vendita discount e di prodotti di nicchia. E nuovi attori: accanto alle Olta, alle low-cost e ai portali alberghieri, affiorando social e commercial community online in grado di aggregare gruppi di viaggiatori e potenziali clienti, e proliferano le bed banks, di fatto broker alberghieri online.
Di certo sia i t.o. che le adv saranno chi