Astoi Confindustria viaggi
La qualità alla guida del turismo
Rassegna stampa Astoi
Adnkronos.it - Egitto: ambasciatore italiano, fiducia in nuova fase democratica

Adnkronos.it - Egitto: ambasciatore italiano, fiducia in nuova fase democratica

11 Giugno 2014

'Travel warning nel Sinai per ragioni incolumità ma non è misura cristallizzata'

L'Italia ha "fiducia" nel fatto che, con le recenti elezioni presidenziali, si possa aprire in Egitto una nuova fase, fatta di sviluppo sociale e rilancio economico. Lo ha detto l'ambasciatore italiano al Cairo, Maurizio Massari, durante la conferneza 'United for Egypt' organizzata a Marsa Alam dal ministero egiziano del Turismo e dalle associazioni italiane degli operatori turistici, Astoi e Ainet. "Vogliamo credere in una nuova fase democratica", ha detto l'ambasciatore, ricordando che "l'Italia e' stata il primo paese a inviare un messaggio di congratulazioni" al nuovo presidente Abdel Fattah al-Sisi. "C'e' stato un messaggio del presidente Giorgio Napolitano - ha ricordato - c'e' stata anche una telefontata del premier Matteo Renzi al neo-presidente e anche il ministro degli Esteri Federica Mogherini ha inviato il suo messaggio di auguri".

"Ora speriamo che si apra una nuova fase - ha proseguito il ministro - visto che per tre anni e mezzo il paese ha avuto problemi di sicurezza e stabilita' e quindi anche di investimenti e crescita economica". Certo, ha ammesso l'ambasciatore, "bisogna lavorare per consolidare i passi avanti fatti finora" e anche per garantire che i giovani, artefici della rivoluzione nonche' fetta importante dei voti per al-Sisi, "siano inclusi in un progetto nazionale". "Confidiamo - ha proseguito - nella capacita' del presidente di portare avanti il suo programma in modo efficace". L'Italia, "paese tradizionalmente amico", sara' al fianco dell'Egitto in questa fase e ha gia' in cantiere progetti per la ripresa del turismo, per le energie rinnovabili e per 
il ruolo dei giovani nella societa' civile. Il nostro paese, inoltre,  

sara' a breve presidente di turno dell'Ue e "intende potenziare la dimensione mediterranea della politica europea, nella quale l'Egitto e' centrale. 

Rispondendo al ministro del Turismo Hisham Zaazou, che nel corso della conferenza di Marsa Alam ha chiesto al nostro paese di rimuovere il 'travel warning' per i viaggio nel Sinai, l'ambasciatore ha precisato che la misura e' stata adottata "su indicazioni delle nostre istituzioni che non sono state prese per caso e che e'giusto rispettare". "C'erano ragioni di incolumita'", ha detto Massari a margine della conferenza, pur esprimendo la sua "comprensione" per la richiesta del ministro e per l'impatto che la misura produce sugli operatori italiani del settore. "Non si tratta di una situazione cristallizzata, ma e' in divenire", ha spiegato. E sul collegamento che il ministro ha fatto tra l'andamento dell'economia egiziana e i flussi migratori verso l'Italia, l'ambasciatore ha precisato che "non si puo' generalizzare", perche' la situazione e' legata anche ad altre crisi regionali, come quella in Siria.